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Nomine Fondazione Crc, De Pasquale: «Abbiamo rimediato alle forzature». Bernardi: «Inciucio Pd-M5s»»

Il sindaco interviene dopo il rinnovo del comitato di indirizzo: «Frutto di un percorso mirato a una condivisione della gestione della Fondazione». Il consigliere di opposizione all'attacco: «Isoppi si dovrebbe dimettere»

CARRARA – Il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale interviene nel dibattito sulle nuove nomine dei vertici della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. “Ne ho lette tante in questi giorni: macchinose ipotesi su fantomatici inciuci, commenti al vetriolo di chi proprio non si rassegna al cambiamento e interventi scomposti che rendono quanto mai necessaria una ricostruzione un po’ più obiettiva dei fatti” premette il primo cittadino.

“Queste nomine sono il frutto di un percorso mirato a una condivisione della gestione della Fondazione, in quanto istituzione strategica per tutta la città. Gli indirizzi e le azioni di questo soggetto, così centrale per la nostra comunità anche in termini di risorse e investimenti, non possono e non devono essere ad appannaggio di pochi. Men che meno di una parte politica che ormai non rappresenta più l’espressione della volontà popolare” afferma il sindaco.

“Consapevoli della necessità di gestire la Fondazione come una risorsa di tutti, abbiamo proposto per le nomine figure non politiche, dall’elevatissimo profilo professionale ed estranee ai giochi di potere, vecchi o nuovi che siano. Con il rinnovo dei vertici di questa istituzione abbiamo rimediato alle forzature della precedente tornata, prima fra tutte il mancato rispetto delle “quote rosa” per cui la nomina su nostra segnalazione era stata oggetto di una censura del ministero dell’Economia e finanze” aggiunge De Pasquale. “Finalmente possiamo dire di esserci lasciati alle spalle quel modus operandi con cui la vecchia politica aveva dato un colpo di coda, senza preoccuparsi delle evidenti forzature e della volontà di cambiamento espressa con forza dai cittadini con il voto del 2017” conclude il sindaco.

Il consigliere Bernardi: «L’inciucio Pd-5 Stelle è servito»
«L’inciucio sulla Fondazione è servito. E il Pd e i 5 Stelle in questo caso hanno giocato veramente sporco e per difendere l’indifendibile, banalizzando l’accordo, hanno fatto pure una figura meschina». Lo scrive in una nota il consigliere di Alternativa per Carrara, Massimiliano Bernardi. «Invito pertanto – prosegue Bernardi – quel galantuomo specchiato del dottor Enrico Isoppi (il presidente della Fondazione, ndr) a rassegnare le dimissioni e mandare tutta la ciurma a casa senza se e senza ma. Inutili e veramente strumentali le prese di posizione del segretario comunale del Pd Gianluca Brizzi perché è risaputo che il Pd, per accaparrarsi il potere, deve obbedire a Zingaretti e adeguarsi al patto strutturale previsto dai vertici anche per presentarsi alle prossime amministrative della città a braccetto con i 5 Stelle».