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«Se tutto funziona correttamente, per quale motivo ci troviamo l’acqua inquinata?»

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MASSA – “Nonostante i molti interventi dei comitati che controllano l’acqua come bene comune e indispensabile per la sopravvivenza, si continua a gestire l’acqua da parte di Gaia Spa in modo superficiale e disinteressato”. Inizia così l’intervento di Pietro Morelli, presidente del Comitato “Il mondo nelle nostre mani” riguardo all’inquinamento dell’acqua potabile a Massa. L’ordinanza del sindaco Francesco Persiani prevede il divieto in alcune zone di Massa di fare uso di acqua potabile erogata dall’acquedotto comunale, senonché dopo bollitura di 15 minuti, in quanto l’Asl ha individuato nell’acqua un parametro batteriologico alterato. “Abbiamo un potabilizzatore sotto la sorgente del Cartaro che costa alla collettività la bellezza di 350.000 euro l’anno – sottolinea Morelli – poiché oltre che potabilizzare l’acqua depura la stessa dalla marmettola. E Gaia Spa dichiara che: “l’impianto di potabilizzazione del
Cartaro è correttamente funzionante, ben presidiato e con un idoneo sistema di disinfenzione e non ha riscontrato alcun malfunzionamento. A questo punto ci domandiamo: se tutto funziona correttamente, per quale motivo ci troviamo l’acqua inquinata? Non sarà perché non abbiamo un sistema di purificazione delle acque idoneo, dato
che i moderni sistemi di purificazione delle acque permettono di abbattere la carica batterica del 95-98%?”

“Oppure – continua il presidente del comitato -, se il motivo sono le piogge abbondanti ,vorrebbe dire che l’acqua che noi tutti beviamo non passa dal potabilizzatore, mentre lo paghiamo profumatamente tutto l’anno e non a seconda dei mesi.  Nonostante i il finanziamento di 105 milioni di euro presi nel 2018 con i quali Gaia si era impegnata a fare investimenti per rinnovare tutta la rete idrica, depuratori e fognature; nonostante le bollette dell’acqua sempre più insostenibili per la collettività, ci ritroviamo un servizio sempre più scadente. Siamo nel 2021 e ci troviamo ad essere riforniti da autobotti di acqua potabile. Noi chiediamo che tutto questo non vada ad appesantire ulteriormente le bollette già insostenibili per tutti noi ,ed in futuro di avere più rispetto dell’acqua dato che la salute dei cittadini dipende da come viene trattato l’ambiente che ci circonda”.

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