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Ondata di furti ad Aulla, l’allarme di Confesercenti: «Commercianti in ginocchio»

Parla il responsabile Massa-Carrara e Lunigiana dell'associazione: «Grossi danni economici, alcuni hanno deciso di dormire all'interno del loro locale. Serve un controllo costante e coordinato delle forze dell'ordine»

AULLA – “Ormai siamo di fronte ad una vera emergenza criminalità ad Aulla che si sta protraendo da quasi un mese. I commercianti sono esasperati e soprattutto in ginocchio nel dover ripagare i danni alle proprie strutture in un momento già drammatico a causa della pandemia”. Il grido di allarme arriva dal responsabile Massa-Carrara e Lunigiana di Confesercenti Toscana Nord, Adriano Rapaioli, dopo l’incredibile serie di furti e spaccate che vedono principalmente vittime le attività commerciali aullesi. Il primo episodio si è verificato a gennaio al centro sportivo dell’Aullese calcio. Sei giorni fa, invece, è partita una vera e propria ondata, con il furto al salone di una parrucchiera e ad altre attività commerciali. E’ stato poi il turno dei negozi Q8 e Micio Bau e del parrucchiere “I Giz”. Da parte dei ladri sempre lo stesso modus operandi: vetrine delle porte d’ingresso sfondate, pezzi di vetro dappertutto e locali messi a soqquadro.

“Innanzitutto esprimiamo solidarietà ai commercianti – insiste Rapaioli – che si trovano ad affrontare questa vera e propria emergenza nel bel mezzo della pandemia. Si tratta di ingenti danni economici, visto che queste spaccate provocano danni ai locali, molto spesso senza nemmeno portare a furti di valore. Commercianti e artigiani si trovano quindi a sostenere spese per riparare vetrine, infissi e arredi danneggiati, in un periodo ancora caratterizzato dalle enormi  difficoltà causate da un virus che non vuole allentare la propria morsa. Gli imprenditori sono arrivati a un livello di disperazione tale che in alcuni casi hanno deciso di dormire all’interno del locale e la maggior parte di loro vive con il terrore di arrivare alla mattina al locale e di trovarsi di fronte al negozio distrutto”.

“Auspichiamo che dalla riunione del Comitato provinciale per la sicurezza pubblica arrivino le soluzioni adeguate – conclude il responsabile Massa-Carrara e Lunigiana di Confesercenti Toscana Nord – con una programmazione di un controllo costante e coordinato del territorio da parte delle forze dell’ordine che interrompa questo vortice di violenza e follia e che riporti la serenità tra i commercianti ed in generale in tutta la comunità aullese”.