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Fiori all’ex campo profughi e il racconto dei testimoni delle foibe. Massa e Carrara celebrano il Giorno del Ricordo foto

Tanti interventi e testimonianze nel corso dei consigli comunali solenni dei due comuni. A Massa presenti anche gli studenti delle scuole medie Don Milani e Bertagnini. Il Comune di Carrara intitola ai martiri la pineta di via Bassagrande

MASSA-CARRARA – Filmati, iniziative musicali, racconti e testimonianze di un tempo che non va dimenticato. Così i comuni di Massa e Carrara hanno celebrato, prima, dopo e durante le sedute dei rispettivi consigli comunali solenni, il Giorno del Ricordo. Con un invito comune: quello a mantenere vivo, nel tempo, il ricordo dei massacri delle foibe. La giornata è iniziata con la deposizione di due corone di fiori all’ex campo profughi di Marina di Carrara. La prima, alle 8.30, alla presenza del Gonfalone della Provincia, del Sindaco di Carrara Francesco De Pasquale e delle Autorità. Alle 9, invece, è stato il turno del Sindaco di Massa Francesco Persiani e del Presidente del Consiglio Comunale Stefano Benedetti. Dalle 10, poi, hanno preso il via i consigli solenni in modalità telematica. A Massa la musicista Elena Cirillo ha inaugurato con la sua versione al violino di “Va Pensiero” le toccanti testimonianze delle ex profughe Rita Maraschin e Luciana Calochira: la prima istriana, della città di Pola, la seconda di Fiume, ma residente a Marina di Carrara dal ’48. A seguire il brano in dialetto istriano di Francesco Ostrogovich e gli interventi del presidente dell’associazione Italia Israele Adelindo Frulletti e del professor Giuseppe Parlato, quest’ultimo dal titolo “Il giorno del ricordo tra storia e memoria”. Al consiglio solenne hanno partecipato, naturalmente in modalità a distanza, anche gli studenti delle scuole medie Don Milani e Bertagnini. Una presenza dal grande significato, a sottolineare come il ricordo debba essere mantenuto vivo e tramandato dalle voci dei più giovani. Infine spazio all’intervento degli scrittori Marco Vichi e Leonardo Gori e, in chiusura, un altro brano della musicista Elena Cirillo: “Le ragazze di Trieste”. Al termine del consiglio è stata depositata una seconda corona di fiori, questa volta presso il Parco del Ricordo (ex Ugo Pisa).

A Carrara, invece, la cerimonia è iniziata alle 11, e dopo i saluti del Presidente del Consiglio comunale Michele Palma e del Sindaco Francesco De Pasquale, la parola è passata al presidente dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Sergio Tabanelli, e poi all’ex profuga a Marina di Carrara Luisa Bari, che ha raccontato la sua esperienza dell’esodo dalla Dalmazia. In chiusura il presidente Palma ha presentato una mozione per l’intitolazione della pineta tra via Bassagrande e via Galilei, contigua all’ex colonia Vercelli, ai martiri delle foibe. Mozione che il consiglio ha approvato all’unanimità. “Chiudiamo così – ha commentato Palma – l’impegno che il consiglio comunale aveva preso l’anno scorso. Procederemo con l’intitolazione nei tempi tecnici richiesti dagli uffici”.