Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Disabilità, l’appello: «Fateci vedere di nuovo i nostri ragazzi, hanno bisogno di noi»

La richiesta dei familiari degli ospiti delle strutture di Monteverde e Castellaro. Il Comitato Salute Pubblica Massa-Carrara: «Garantire in sicurezza le visite agli utenti di Rsd e Rsa»

CARRARA – Il Comitato Salute Pubblica Massa-Carrara fa sapere di aver ricevuto dai familiari degli utenti delle Rsd (residenze sanitarie per disabili) situate nel nostro territorio, il loro appello affinché «vengano quanto prima create le condizioni per la ripresa delle visite agli ospiti, e perché vengano inoltre riprese tutte le attività, compresi i rientri in famiglia, previste dal piano terapeutico individuale di ciascun ospite delle strutture Monteverde e Castellaro. Ciò allo scopo di evitare l’altrimenti inevitabile ed irreversibile degrado delle condizioni psichiche dei ricoverati nelle strutture».

I familiari scrivono: «Sono ormai passati molti mesi dalla prima fase emergenziale, ora abbiamo e avete il dovere di far fronte anche alla riduzione del “male minore”, di limitare la solitudine, di non perdere la tenerezza, di non affidarci, per tali azioni, solo alle “nude mani” degli operatori e alla loro capacità di abbracciare con lo sguardo. I nostri “ragazzi” hanno bisogno di noi e ancor di più, noi abbiamo bisogno di loro».

«Queste parole – commentano dal Comitato – ci toccano profondamente. Appoggiamo convintamente la richiesta che ai degenti delle suddette residenze sia garantita oltre che la comunicazione telefonica o audiovisiva anche una modalità sicura di colloquio diretto. Prendiamo spunto da questa richiesta per rivendicare che questa opportunità sia offerta anche agli anziani residenti nelle Rsa comunali. Questo renderebbe migliori le condizioni di vita degli ospiti. Auspichiamo che riprendano, in sicurezza tutte le attività previste nelle varie residenze».

«Ci rivolgiamo quindi pubblicamente a tutte le autorità preposte, iniziando dal sindaco di Carrara, primo garante della salute pubblica dei cittadini: siamo certi che l’alto valore di questa iniziativa dei familiari troverà altri “sostenitori” e che verranno accolte quanto prima le richieste per una qualità di vita degna per i nostri concittadini. Invitiamo caldamente il sindaco, l’assessore al sociale e la Commissione sanità comunale a farsi parte attiva presso Anffas, Asl e Regione Toscana».