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Sanac, i sindacati a confronto con l’Ad Fazio: «Finalmente tante note positive»

A breve investimenti su ambiente, sicurezza e manutenzione ordinaria. Per Massa assunzioni a tempo determinato. Anche la situazione pagamenti da parte di Ancelor Mittal sta migliorando

MASSA – Si è tenuto ieri, 27 gennaio, un incontro in videoconferenza tra le segreterie Cgil, Cisl Uil e quelle territoriali e l’amministratore delegato del gruppo Sanac, il dottor Fazio. L’azienda infatti sta cambiando la governance (con l’ingresso di Fazio come amministratore delegato e l’uscita dell’ingegner Bianchi per Massa) per poter uscire dall’amministrazione straordinaria e prepararsi all’ingresso di un nuovo socio privato al 49%. Il restante 51% è proprietà di Invitalia.

A detta di Fazio lo stabilimento di Massa deve essere il “fiore all’occhiello del gruppo”. In ogni caso tutti e 4 gli stabilimenti continueranno ad esistere e produrre ognuno con il proprio perimetro produttivo e non accadrà, come è successo in passato, che alcune lavorazioni migrino da un sito all’altro.
Sanac in questi mesi si renderà più appetibile ad essere acquistata in quanto mira ad essere un’azienda con prospettive di sviluppo. Per questo a breve ci saranno investimenti su ambiente, sicurezza e manutenzione ordinaria. Successivamente gli investimenti straordinari saranno rivolti all’innovazione tecnologica degli stabilimenti. Il settore commerciale- vendite è stato rafforzato con una nuova assunzione e altre 2 sono in arrivo.

Per Massa vi saranno alcune assunzioni a tempo determinato. L’amministratore delegato sta cercando, come il sindacato richiede da tempo, di diversificare i clienti extra Taranto. Infatti dal 70% di lavorazione verso Ilva si è passati al 62% nel 2020. E si prevede un ulteriore trend in decrescita, per il 2021.

Altra nota positiva è che Ilva nel 2021 ha in programma l’aumento di tonnellate di produzione di acciaio dalle attuali 3,5 ml a 5 ml e questo garantirà ordini e lavoro per il gruppo Sanac.

Per quanto riguarda i pagamenti da parte di Ancelor Mittal la situazione sta migliorando: Sanac viene pagata normalmente o quasi. La prossima settimana vi saranno altri incontri tra Sanac e Ancelor Mittal per definirli ancora meglio.
La fideiussione è stata prorogata al 31 marzo. Questo periodo servirà per definire l’acquisizione e il piano industriale di Sanac e terminare questa ormai annosa vertenza.

“Dopo tante riunioni, incontri e periodi di lacrime e sangue oggi ci sono molte note positive – commenta Stefano Tenerini della Cisl – Come al solito però aspettiamo attenti che dalle buone intenzioni seguano i fatti e che ognuno faccia la sua parte”.