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Sesto anniversario dell’ingresso in diocesi dei “Templari”, la Messa a Bigliolo foto

AULLA – Si è celebrata domenica scorsa 24 gennaio alle 11:30 a Bigliolo, Aulla, la SS Messa officiata da Mons. Antonio Vigo in occasione del sesto anniversario dell’ingresso in Diocesi di Massa Carrara Pontremoli dell’associazione Templari Cattolici d’Italia. Sei anni fa infatti furono accolti i primi novizi proprio nella comunità lunigianese di Bigliolo, che diedero poi sviluppo all’Associazione sul territorio. Oggi in provincia di Massa-Carrara si contano ben venticinque soci tra cavalieri e dame oltre a quattro “Commanderie”, più precisamente: Commanderia Ex Val Frigido – Massa, Commanderia Ex Val Carrione – Carrara (Duomo), Commanderia Ex Val Magra – Alta Lunigiana da Licciana Nardi a Pontremoli e Commanderia Ex Val Aulella – Bassa Lunigiana da Fivizzano ad Aulla e parrocchie limitrofe. Monsignor Antonio Vigo parroco di Bigliolo – Magliano – Agnino, in quell’occasione di sei anni fa, fu nominato dal Magister Mauro Giorgio Ferretti come Minister Templi, cioè come assistente spirituale dei soci.

L’associazione si propone di incrementare la vocazione cristianae cattolica in Italia e nel mondo; di promuovere e sostenere con proprie iniziative l’attività apostolica di Santa Romana Chiesa. Nell’associazione, circa 2500 laici e 100 chierici tra cui Cardinali e numerosi Vescovi, insieme tendono, mediante l’azione comune, all’incremento del culto pubblico del Rito Eucaristico e ad altre opere di apostolato, quali iniziative di evangelizzazione specialmente tra i giovani, esercizio di opere di pietà e di carità, animazione dell’ordine temporale mediante lo spirito cristiano (canone 298- Codice Diritto Canonico). L’associazione si occupa anche di attività culturali e in particolare di individuare, ripristinare e  riconsacrare  al  culto  le chiese abbandonate, con particolare attenzione per quelle sconsacrate. L’associazione opera per il risveglio dei valori della cavalleria e della tradizione dei Poveri Cavalieri di Cristo detti Templari, secondo le indicazioni di San Bernardo attraverso la preghiera comune, la meditazione, i ritiri spirituali, la
promozione e la salvaguardia della Fede Cattolica; è al fianco della Santa Chiesa di Roma contro l’esoterismo, dilagante soprattutto tra i giovani (Art. 4 dello statuto- Propositi si azione).

In particolare, in questo tremendo anno dove il pericolo e la paura causata dal Covid-19 hanno messo a dura prova la popolazione e la Chiesa, i Templari Cattolici con il loro accurato servizio gratuito, seguendo attentamente le procedure di sicurezza anti-Covid-19, hanno mantenuto aperte più di 150 tra chiese, santuari mariani, cattedrali e pievi permettendo ai fedeli e ai sacerdoti di accedere alle strutture in sicurezza e consentendo quindi lo svolgimento del Rito della Santa Messa e le celebrazioni liturgiche.

Le vesti che contraddistinguono i Templari sono : il mantello bianco degli antichi Cavalieri del Tempio è quello concesso dal Sommo Pontefice Onorio II nel 1128 ad Hugone de’ Pagani, con il fregio di una Croce Patente ricamata di rosso all’altezza della spalla sinistra. Dal livello gerarchico interno di Cavaliere, il mantello si porta sopra una cotta bianca con croce patente rossa sul petto, stretta alla vita da un cinturone di cuoio. Per le Dame: mantello nero con cappuccio, sciarpa bianca annodata al collo, losanga rossa; colori rigorosamente bianco e nero.