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Giornata della memoria, Anpi Massa: «Inaccettabile che venga celebrata da questa amministrazione»

MASSA – «La celebrazione della giornata della memoria è un evento solenne che ci dona la possibilità e la necessità di ricordare a cosa possono portare la mancanza della democrazia e dei più basilari diritti umani, nonché della libertà. E’ un giorno di profondo cordoglio nel ricordo di tutte le vittime del nazifascismo, e di chiunque ne abbia patito le conseguenze». Queste le parole di Pietro Gianardi e Agnese Ramagini, rappresentanti del circolo Anpi Comandante Vico di Massa, in un comunicato per celebrare la Giornata della memoria.

«Non è accettabile che una amministrazione che ha macchiato le nostre radici antifasciste e la resistenza reiterate volte con l’incappucciamento del busto del partigiano Vico, – attaccano i rappresentanti del circolo Anpi – il monolite al podestà fascista Bellugi, il minuto di silenzio per Capitol Hill e le parole ingiuriose nei confronti del presidente Pertini, possa presidiare e celebrare una ricorrenza così importante, perché con le loro parole e le loro gesta l’hanno completamente svuotata del suo profondo significato».

«La democrazia e l’antifascismo sono valori che andrebbero difesi e ricordati ogni giorno, – si legge nel comunicato – non solo durante le commemorazioni per obbligo istituzionale, specialmente se durante le stesse sono ricordati da chi rivendica fieramente di aver istituito e fatto parte delle ronde SS, o da chi invita a dare lezioni di storia personaggi a cui piace photoshopparsi nelle foto accanto ai gerarca nazisti».

«Per questi motivi, noi ragazzi del Circolo Anpi Comandante Vico non solo sosteniamo la decisione dell’opposizione di astenersi dalla partecipazione al consiglio comunale del 27 Gennaio, ma abbiamo deciso che onoreremo tale data deponendo un mazzo di fiori al busto del partigiano Vico. – concludono – Ci auspichiamo che questa giornata possa far riflettere tutti i cittadini non solo su ciò che è accaduto, ma anche su ciò che ci circonda».