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La solidarietà degli anarchici ai lavoratori della “Regina Elena”: «Solidarietà con la protesta di Marchi»

CARRARA – «Esprimiamo la nostra totale solidarietà al compagno Gianni Marchi nell’opporsi alla situazione grave e scandalosa venutasi a creare all’interno Rsa Regina Elena ed hai suoi colleghi che hanno contratto il Covid adoperandosi al servizio della comunità.». Così Germinal Fai Carrara mostra solidarietà, tramite un comunicato, a Gianni Marchi e a tutti i suoi colleghi della rsa.

«Turni di notte senza infermieri. – continua il comunicato – Diritti dei lavoratori e dei residenti violati. Tentativi di privatizzare i contratti danneggiando i lavoratori, aumentando le ore lavorative, e riducendo gli stipendi , ed i giorni di ferie. Turni massacranti causa carenza di personale».

«Da anni, – attacca il gruppo anarchico – le varie amministrazioni hanno giocato con la salute dei residenti e le vite di coloro che li assistevano, con la solita logica di anteporre il profitto alla salute pubblica, creando le falle in un sistema marcio che la pandemia Covid ha evidenziato. Un gioco che ben si conosce e che come anarchici ci vede forti oppositori. L’omertà dimostrata dal Sindaco, e dalla giunta tutta, e la poca conflittualità di alcuni sindacati confederali hanno portano a gesti estremi come quello di Marchi a cui nessuno in un mondo civilizzato dovrebbe mai arrivare per far sentire la propria voce.»

«Fermamente convinti,- conclude Germinal Fai – che un approccio mirato esclusivamente alla gestione finanziaria avulsa da qualsiasi altra problematica non possa che tradursi in condizioni e situazioni limite per i residenti e gli operatori. Una situazione inaccettabile per tutti coloro che aspirano ad un mondo diverso. Convinti che solo la lotta paghi invitiamo tutti a solidarizzare alla protesta intrapresa dal Marchi.»