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Massa, Italia Nostra: «No alla nuova piazza della Stazione»

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MASSA – Ancora molto critica la sezione di Massa e Montignoso di Italia Nostra nei confronti del nuovo progetto di rifacimento di piazza “della Stazione” presentanto dal sindaco Francesco Persiani insieme all’assessore Marco Guidi alla fine di dicembre scorso. «Il Comune di Massa ha in progetto il rifacimento della storica Piazza IV Novembre, – si legge in un comunicato del presidente Bruno Giampaoli – detta “della Stazione”. Questo nuovo progetto evidenzia un’importante riduzione delle alberature ed un grave ridimensionamento dell’area “a prato”».

«Inoltre il Comune di Massa ha progettato la nuova piazza senza un congruo coinvolgimento della città e delle associazioni di tutela. – continua il comunicato – Naturalmente come associazione nazionale riconosciuta dallo Stato, siamo preoccupati per gli eventuali danni al patrimonio ambientale e naturalistico e ci rivolgiamo a aoi per un controllo e parere di merito. Attualmente nella piazza vi sono 66 piante che risultano in ottime condizioni vegetative e meriterebbero di non essere abbattute. Anche perché la zona della stazione risulta abbastanza inquinata dal traffico ferroviario e automobilistico e le piante sono necessarie all’ossigenazione, al disinquinamento, oltre che ad altre importanti funzioni come l’abbattimento dei suoni, dei fumi e delle polveri. Inoltre abbelliscono l’area in cui sono radicate e costituiscono un habitat per alcuni gradevoli uccelli comuni come passeri, la passera mattugia, storni  e simili.».

«Questo per non parlare dell’importanza del prato e della riduzione della permeabilità dell’area già caratterizzata da grave dissesto idrogeologico. – conclude l’associazione – Ma anche la riduzione della superficie fogliare andrebbe a diminuire, quasi annullare, l’effetto mitigatorio, in quell’area, sia della temperatura specifica sia del contrasto all’inquinamento da traffico veicolare. Ultimo elemento significativo risiede nel fatto che la fruttificazione delle palme rappresentava una parte dell’habitat, come già indicato, di alcune varietà animali, in special modo quella legata ai volatili. Nella speranza di un Vostro intervento che impedisca l’abbattimento di queste varietà vegetali, alcune delle quali, palme e cedri, presenti da oltre sessanta anni, cogliamo l’occasione di sollecitare un Vostro riscontro, qualunque esso sia.».

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