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Partono oggi le vaccinazioni anti-covid al personale sanitario della Lunigiana: 300 operatori coinvolti

Saranno vaccinati in pochi giorni, con 10 punture all'ora per 4 ore al giorno. Il direttore di SdS Lunigiana: “Stiamo esplorando la possibilità di diffondere capillarmente sul territorio il piano vaccinale, puntiamo a 10mila vaccinazioni al mese”

LUNIGIANA – Partono oggi, giovedì 14 gennaio, in Lunigiana, le vaccinazioni contro il Covid-19 a beneficio del personale sanitario territoriale. A questo ulteriore step seguirà, quindi, l’inizio della vaccinazione degli anziani con oltre 80 anni di età. Le operazioni verranno effettuate presso i presidi distrettuali di Aulla (Casa della Salute di piazza della Vittoria) e di Pontremoli (porta Parma).

Sono circa 300 gli operatori sanitari impiegati sul territorio lunigianese che si vaccineranno da oggi. L’obiettivo è vaccinarli tutti nel giro di pochi giorni, visto che saranno somministrati 10 vaccini all’ora per 4 ore al giorno in ognuno dei due presidi distrettuali.

“Stiamo anche esplorando la possibilità di diffondere capillarmente sul territorio il piano vaccinale, che, quando sarà a regime, ci consentirà di effettuare 10mila vaccinazioni al mese”, spiega il direttore della Società della Salute della Lunigiana, Amedeo Baldi, il quale annuncia che è stata pubblicata una manifestazione di interesse per reclutare infermieri, medici e personale amministrativo a supporto della campagna vaccinale. Infatti, saranno riorganizzate le attività e gli spazi all’interno della Casa della Salute di Aulla, in modo da rendere possibile arrivare a somministrare il vaccino 10 ore al giorno con il supporto di ulteriore forza lavoro esclusivamente dedicata a questo compito.

“Un grande sforzo”. Così lo definisce Baldi, essendosi reso necessario rimodulare e riadeguare completamente i servizi al fine di contrastare la diffusione del virus, poiché prima della pandemia sul territorio era presente una organizzazione essenziale per la prevenzione delle malattie infettive diffusive.

“Prova ne è il fatto che nelle Rsa lunigianesi abbiamo già vaccinato oltre l’80% degli anziani ospiti – sottolinea Baldi – e potremo arrivare a completare la copertura vaccinale grazie all’approvazione della nuova normativa, che facilita la raccolta del consenso informato delle persone con deficit cognitivi”.