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«Serinper, la commissione del sindaco costerà 10mila euro ai cittadini massesi»

Lo ha affermato la consigliera del gruppo misto di maggioranza Roberta Dei nell'ultima seduta del consiglio comunale di Massa. «E le risposte le avremo come sempre dalla Magistratura e non dalla politica». Mencarelli (M5S): «Serve un audit del settore servizi sociali»

MASSA – Il caso Serinper è stato oggetto di discussione durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Massa dello scorso 4 gennaio, dedicata alle interrogazioni e alle interpellanze dei consiglieri. Roberta Dei, presidente del gruppo misto di maggioranza, e Luana Mencarelli, consigliera del Movimento 5 Stelle, hanno posto l’attenzione su vari aspetti legati all’indagine che, ricordiamo, è ancora in corso e che vede coinvolti anche funzionari pubblici.

Tra i punti portati avanti dalla Dei vi sono domande sulla gestione delle case di accoglienza per stranieri del territorio comunale e sui controlli effettuati nel periodo che va dal gennaio 2017 al dicembre 2020 sulle strutture della Serinper. A queste ha risposto l’assessore con delega alle politiche sociali del comune di Massa Amelia Zanti, che ha spiegato: «Per quanto riguarda l’accoglienza per richiedenti asilo è la procura, tramite udienza pubblica, a dare in gestione le strutture, il Sindaco ha comunque fornito il suo appoggio. Mentre per quanto riguarda le strutture dei servizi sociali, esse sono regolamentate dalla legge regionale numero 41 del 2005 e, più precisamente, dagli articoli che vanno dal 20 al 25. Aperture e chiusure di tali centri sono gestite dal comune, con un’apposita commissione multidisciplinare formata insieme all’azienda Usl. Per i controlli sulle strutture, che devono avere cadenza almeno annuale, il comune non ha vigilanza diretta, ma sta alla commissione l’attività motu proprio. Nonostante questo, per quanto riguarda il periodo che va dal giungo 2018, momento in cui questa amministrazione si è insediata, il comune ha invitato, proprio nel novembre 2018, la commissione ad eseguire i controlli sulle strutture Serinper.»

«La risposta è arrivata il giorno 8 novembre 2018. – continua l’assessore Zanti – Nella risposta si leggeva che l’attività di vigilanza era stata inserita già da tempo nel registro. I sopralluoghi sono stati effettuati solo su una delle due strutture e il verbale ci è arrivato il 26 febbraio 2020. Il 21 dicembre scorso, il sindaco Persiani ha richiesto aggiornamenti.»

La consigliera Mencarelli, invece, si è concentrata sulle azioni che l’amministrazione comunale ha intenzioni di intraprendere, proponendo un audit dell’intero settore dei servizi sociali. «L’amministrazione è venuta a sapere delle indagini in corso il 7 dicembre, dalla stampa locale. – ha risposto la Zanti – Ricordiamo che vige il principio costituzionale di innocenza.»

«Mi aspettavo un’altra risposta. – critica Roberta Dei – Non mi sono chiari gli obiettivi della commissione interna istituita dal sindaco Persiani che costerà 10.000 euro ai cittadini massesi. Come sempre, le risposte le dovrò avere dalla magistratura e non dalla politica».

Critica sulla commissione anche Luana Mencarelli, che afferma: «Non si capisce cosa farà la commissione. La risposta che mi è stata data non ha colto il senso della mia interpellanza. Chiedevo se non fosse necessario un audit del settore, non per scovare altri colpevoli, compito della magistratura, ma per capire i motivi che hanno portato a tutto questo.».