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Due giorni di zona gialla e un weekend in fascia arancione: ecco le regole per i prossimi giorni

Riaprono al pubblico bar e ristoranti ma con chiusura alle 18. Dalla prossima settimana la situazione sarà diversa da regione a regione. Scarica qui l'autocertificazione

TOSCANA – Da giovedì 7 gennaio, tutta Italia tornerà “zona gialla”. Riapriranno quindi, oltre ai negozi, anche bar e ristoranti, sempre nel rispetto della chiusura alle 18. Ma soltanto per due giorni, perché nel weekend si tornerà in fascia arancione.

Di seguito le nuove regole valide in Toscana da fino al 15 gennaio.
– Il 7 e l’8 valgono le disposizioni per la cosiddetta “zona gialla rafforzata”: saranno vietati gli spostamenti dalle 22 alle 5 e quelli fuori dalla propria regione (anche verso le seconde case), salvo per motivi di lavoro, necessità o salute (scarica QUI l’autocertificazione per spostamenti motivati). Consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio. L’apertura di bar e ristoranti è consentita dalle 5 alle 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. E’ sempre possibile la consegna a domicilio; asporto consentito fino alle 22.
Gli esercizi commerciali sono tutti aperti, con i consueti orari. Musei e mostre chiusi, così come piscine, palestre, teatri, cinema. Consentita l’attività sportiva anche nei centri sportivi e nei circoli all’aperto, esclusi gli sport “di contatto”.
Le scuole materne, elementari e medie riprendono in presenza dal 7 gennaio. Da lunedì 11 gennaio riprendono le lezioni in presenza alle superiori, con il limite del 50% della presenza degli studenti nelle aule. Il resto sarà didattica a distanza.
– Sabato 9 e domenica 10 gennaio l’Italia tornerà “arancione”. Vietati gli spostamenti dalle 22 alle 6 e quelli fuori dalla propria regione, eccetto per i comprovati motivi richiamati sopra. Consentiti gli spostamenti dei comuni fino a 5mila abitanti in un raggio di 30 km (eventualmente anche  in altra regione ma esclusi capoluoghi di provincia.
Per bar e ristoranti consentite solo le attività di asporto fino alle 22 e sempre la consegna a domicilio.
Gli esercizi commerciali saranno aperti con i consueti orari. Chiusi i centri commerciali (eccetto alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole al loro interno).
Nessun cambiamento rispetto alla “zona gialla rafforzata” per musei e sport.
– Dall’11 al 15 gennaio si torna in teoria alla zona gialla rafforzata ma in realtà la situazione sarà diversa da regione a regione. Venerdì 8 gennaio, infatti, è atteso il nuovo report dell’Istituto superiore di sanità: in base ai dati aggiornati del monitoraggio scatteranno le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza per l’attribuzione delle diverse fasce di rischio alle regioni, che diventeranno poi effettive dall’11 gennaio.