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Tecnico in pensione, niente radiografie in via Bassa Tambura. «Troppi disagi, mancano 120 esami a settimana»

L'interpellanza di Stefano Alberti (Pd) e la risposta dell'assessore con delega alla sanità Amelia Zanti: «Già posto il problema alla conferenza zonale»

MASSA – Da qualche mese, non è più possibile espletare i servizi di radiologia presso il distretto dell’Asl di via Bassa Tambura, a Massa. Il motivo? Il tecnico radiologo della struttura è andato in pensione e il sostituto ancora non è stato nominato.

Il problema è stato portato all’attenzione del consiglio comunale di Massa dal consigliere del partito democratico Stefano Alberti che, tramite un’interpellanza, ha sottolineato le conseguenze di tale mancanza: «Questo è un disservizio che provoca molti disagi, – ha dichiarato Alberti – soprattutto verso i più anziani. La popolazione è costretta a muoversi verso altri centri, situati in altri comuni, quando, soprattutto in questo periodo, sarebbe meglio limitare gli spostamenti. Inoltre, l’innovativo servizio di radiologie odontoiatriche rivolto alle persone disabili sta subendo dei gravi rallentamenti. Il sindaco porti all’attenzione della conferenza zonale il problema, che causa anche dei costi indiretti verso strutture private.»

«Lo scorso 21 dicembre – ha risposto Amelia Zanti, assessore con delega alla sanità del comune di Massa – durante l’ultima conferenza zonale dei sindaci, tramite la persona della dottoressa Monica Guglielmi il sindaco ha posto il problema all’attenzione dei dirigenti, attivando una discussione non presente nell’ordine del giorno. I dirigenti hanno sottolineato la mancanza di radiologi ma si sono comunque impegnati nel ripristinare al più presto il servizio.»

Soddisfatto solo in parte Alberti, che conclude: «Ringrazio il sindaco e l’amministrazione per aver posto la questione alla conferenza. Ma non posso ritenermi completamente soddisfatto fino a quando questo disservizio verrà risolto. I numeri parlano chiaro: 120 radiografie a settimana, in media, che mancano.»