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Vaccino anti Covid, Ferri (Iv): «Inserire persone con disabilità tra le categorie prioritarie»

MASSA CARRARA – Dal 27 dicembre, giorno passato alla storia come V-day, in tutta Italia è iniziata la somministrazione delle prime dosi del vaccino contro il Covid-19. Le prime categorie a ricevere il tanto atteso vaccino sono quelle dei lavoratori della sanità, ospiti delle Rsa e altre categorie a rischio. Sono in tanti, però quelli che chiedono di rivedere tali liste.

« Ho letto l’appello del Presidente Anfass e lo condivido e lo sottoscrivo, occorre inserire le persone con disabilità nella lista delle categorie prioritarie a cui somministrare le prime dosi divaccino disponibili.». Ha dichiarato l’onorevole Cosimo Maria Ferri.

«Mi auguro che non ci si alcuna incertezza. – continua l’Onorevole di Italia Viva – Ringrazio la Consulta Provinciale per la disabilità che ancora una volta con grande determinazione ha sollecitato l’attenzione di tutte le forze politiche anche su questo delicato argomento. Si parla di diritti alla salute e si deve partire proprio dalle persone più fragili. Ne ho parlato con l’on. Lisa Noja e porteremo la questione all’attenzione del Presidente del consiglio e del Ministro della Sanità.»

«Infatti non c’è dubbio che le persone con disabilità, – aggiunge Ferri – unitamente alle altre persone più fragili, siano quelle maggiormente esposte a rischi di varia natura derivanti dalla pandemia in atto e, quindi, abbiano diritto a ricevere particolari ed ulteriori attenzioni rispetto agli altri cittadini. Le stesse persone hanno, inoltre, diritto a ricevere trattamenti adeguati e prioritari a tutela della loro salute e qualità di vita. Il ritardo nella somministrazione del vaccino accentuerebbe tutta una serie di criticità.»

«Per le persone con disabilità, – conclude l’Onorevole – la prevenzione dal contagio, attraverso la somministrazione prioritaria del vaccino, non è legata solo all’aspetto della loro sopravvivenza ma occorre fare riferimento ad un quadro molto più complesso, che investe la più ampia sfera di vita delle stesse e di chi se ne prende cura e carico.»