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Tanti regali per i nonni della casa di riposo, il grande cuore dei volontari dell’Associazione Carabinieri foto

«Gli anziani che vivono in queste residenze sono quelli che ci hanno accompagnanto al benessere che stiamo vivendo»

PONTREMOLI – Hanno scelto la vigilia di Natale per consegnare panettoni e bottiglie di spumante agli ospiti della casa di riposo Rsa Cabrini di Pontremoli. Sono i volontari della Associazione dei Carabinieri, coordinati dal presidente Giorgio Dolfi, che hanno caricato i loro mezzi (solitamente impiegati per operazioni di protezione civile) con dolciumi natalizi, vino frizzante, panforte, croccante ed altro, raccolti, con una paziente opera di sensibilizzazione condotta nei giorni di dicembre presso commercianti e aziende del comprensorio provinciale, e li hanno consegnati alla Residenza Cabrini della città lunigianese.

Nella tarda mattinata del 24, il nucleo volontariato e protezione civile 119 Apuania, con due mezzi di trasporto e 5 volontari accompagnanti dal presidente, si sono presentati ai cancelli della Rsa e hanno scaricato la loro preziosa merce accompagnanti dalle feste e dagli applausi del personale e soprattutto degli ospiti. “Una visita davvero inaspettata e gradita – racconta la caposala Daniela – che ha portato una ventata di gioiosa sorpresa in questo ambiente che è spesso dimenticato.”

Anche Giorgio Dolfi ha commentato l’iniziativa ricordando che: “Gli anziani che vivono in queste residenze sono i nostri nonni, quelli che ci hanno accompagnanto al benessere che stiamo vivendo. Certo, il 2020 non sarà ricordato davvero come l’anno della svolta o per la serenità o agiatezza raggiunti. Resta però il fatto che al dilà della tremenda pandemia che stiamo vivendo – ha concluso il coordinatore della Associazione Carabinieri – resta il fatto incontestabile che il percorso sociale, economico ed anche culturale vissuto e costruito in questi ultimi decenni è merito dei nostri anziani. Che non vanno diemnticati. Mai.”

Una breve festicciola di ringraziamento nel rispetto delle pressanti prescrizioni sanitarie, hanno concluso poi la mattinata. I volontari sono rientrati con quella sensazione di appagamento e felicità che molto spesso il volontariato regala ai propri militanti.