Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Non sarà obbligatorio dire da chi andiamo. Ma bisognerà indicare l’indirizzo di partenza e arrivo

Consigli per un Natale senza sgradite sorprese: non sarà possibile fare il pranzo da alcuni parenti e la cena da altri. Tutto quel che c'è da sapere. Scarica l'autocertificazione

MASSA-CARRARA – Natale con i tuoi, non certo con chi vuoi ma è bene precisare chi sono “i tuoi” secondo il decreto che regolerà i nostri comportamenti e per il quale l’assunto di base chiarisce che sarà possibile invitare a casa propria non più di due persone, familiari o amici, a cui possono aggiungersi i loro figli sotto i 14 anni o persone disabili. Oppure, muovendosi sempre in due (più i bambini) si può andare a casa di un altro nucleo familiare, ovviamente muniti di autocerficazione (scarica qui) nei giorni festivi e prefestivi in cui l’Italia è zona rossa. Ma una cosa è certa: per la legge sulla privacy nel modulo non è obbligatorio indicare il nome delle persone da cui si sta andando ma bisogna indicare l’indirizzo di partenza e arrivo.

Ricordando sempre che gli spostamenti sono consentiti esclusivamente dalle 5 alle 22 e, il primo dell’anno, dalle 7 alle 22, una famiglia di quattro persone, con due figli minorenni ma maggiori di 14 anni, non potrà andare a Natale dai nonni mentre allo stesso tempo i nonni potranno andare a casa loro. Secondo il regolamento vigente non sarà possibile fare il pranzo di Natale da alcuni parenti e la cena da altri perché la deroga per gli spostamenti consente di muoversi verso una abitazione una sola volta al giorno. Quindi si può trascorrere la sera della vigilia con alcune persone e il pranzo di Natale con altri, ma non lo stesso giorno. E, come già chiarito in altro articolo, si potrà andare a messa nella chiesa più vicino a casa portando con sé l’autocertificazione, non andare in una seconda casa visto che l’ultimo giorno era ieri.

Una precisazione utile: Palazzo Chigi ha concesso una deroga chiarendo che è sempre possibile, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, raggiungere le seconde case, a patto che si trovino nel territorio regionale. Ovviamente il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre consentito, senza dover attendere il 7 gennaio. Vale la regole secondo la quale sotto i 5.000 abitanti ci si può muovere nel raggio di 30 chilometri ma senza andare nei Comuni capoluogo.

Hotel, agriturismi, bed and breakfast sono aperti ma per raggiungerli ci si può spostare, sempre nella propria regione, solo fino al 23 dicembre, dal 28 al 30 dicembre oppure il 4 gennaio. Per poi tornare a casa quando si vuole, anche nei giorni di zona rossa. Negli alberghi il servizio di ristorazione, ma solo per chi pernotta, è sempre attivo ma il 31 dicembre dopo le 18 è previsto solo il servizio in camera. Le feste e gli assembramenti di ogni genere sono assolutamente vietati. È possibile soggiornare in un hotel seguendo le norme previste dalle linee guida.