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Qualità della vita, a Massa-Carrara cala il reddito e sale il consumo di antidepressivi

I dettagli della 31esima indagine del Sole 24 Ore sul benessere nei territori: pessime le performance su e-commerce e start up innovative, negativi anche i dati demografici e quelli relativi al Covid-19. Buoni risultati invece nell'area "cultura e tempo libero"

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MASSA-CARRARA – Massa-Carrara perde due posizioni rispetto allo scorso anno e scende al 73esimo posto (su 107, penultima provincia in Toscana) nella classifica sulla qualità della vita del Sole 24 Ore. L’edizione 2020, come da noi annunciato questa mattina, (QUI), si è focalizzata sull’impatto della pandemia da Covid-19 nelle diverse province italiane. Sono sei, in particolare, i parametri in base ai quali è stata effettuata l’analisi: ricchezza e consumi, demografia e salute, affari e lavoro, ambiente e servizi, giustizia e ricchezza, cultura e tempo libero. Vediamoli nel dettaglio per quel che riguarda la provincia apuana.

RICCHEZZA E CONSUMI
Nell’area ricchezza e consumi Massa-Carrara precipita in 56esima posizione, un risultato fortemente negativo specialmente se paragonato al 13esimo posto del 2019. A incidere fortemente è il trend del Pil pro-capite, che vede la provincia apuana 102esima su 107. Si conferma positivo invece il dato relativo alla popolazione con crediti attivi, area nella quale Massa-Carrara si trova in quinta posizione con un 50,4% sul sul totale dei maggiorenni residenti. Nei depositi bancari si registra un 16.404,4 pro capite, in diminuzione rispetto al  19.554 euro dello scorso anno, mentre il reddito disponibile pro capite all’anno ammonta a 19.146,0, sempre minore rispetto al 20.355,50 del 2019.

AMBIENTE E SERVIZI
Nella classifica relativa ad “ambiente e servizi”, invece, il dato è decisamente migliore rispetto a quello dello scorso anno: Massa-Carrara si trova infatti 56esima, 41 posizioni avanti rispetto al 97esimo posto del 2019. Risultati positivi in particolare nell’area della formazione: la percentuale di persone con almeno il diploma è pari al 68,1% che vale la 22esima posizione. E la partecipazione, sempre in percentuale, alla formazione continua, in cui Massa-Carrara si posiziona al 14esimo posto. Influisce negativamente invece la prestazione sull’ecosistema urbano, che vede la provincia in 95esima posizione.

GIUSTIZIA E SICUREZZA
Nella classifica su giustizia e sicurezza la provincia apuana perde tre posizioni rispetto allo scorso anno e scende all’81esimo gradino. Per quanto riguarda i furti in abitazione è addirittura 93esima, con 404,8 denunce su 100mila abitanti. Negativo anche il dato sulle violenze sessuali, con 10.3 denunce ogni 100mila abitanti, e quello relativo agli incidenti stradali, con 7.1 tra morti e feriti calcolati su 1000 abitanti. Sono pochi invece gli omicidi da incidente stradale, area nella quale Massa-Carrara si trova addirittura al terzo posto. Positivo invece il risultato sulle truffe e frodi informatiche, che vede Massa-Carrara al 25esimo posto con 272,3 denunce ogni 100mila abitanti.

AFFARI E LAVORO
Dal 67esimo posto del 2019 la provincia apuana sale al 61esimo per quel che riguarda gli affari e il lavoro. Pessime le performance su e-commerce e start up innovative, che vedono Massa-Carrara rispettivamente in 102esima e 104esima posizione. Positivo invece il 26esimo posto nella quota di export sul Pil, calcolata in base con una percentuale di 26,1 di esportazioni di beni verso l’estero/valore aggiunto. Il tasso di occupazione in provincia, pari al 64,5%, vale la 52esima posizione nella classifica relativa.

DEMOGRAFIA E SOCIETÀ
Nella classifica su “demografia e società” Massa-Carrara si trova addirittura al penultimo posto. Ad influire maggiormente sono il 105esimo posto nel consumo di farmaci per depressione, il 100esimo in quello dei farmaci per ipertensione e la 105esima posizione nel tasso di natalità, che scende al 2,4% rispetto al 5,7% del 2019. Rimangono alti anche il tasso di mortalità (6,3 standardizzato ogni 10mila abitanti e 80esimo posto in classifica) e l’indice di vecchiaia, che vede Massa-Carrara in 96esima posizione. Per quel che riguarda i casi da Covid-19, la provincia si trova all’85esimo posto in classifica con 33,3 casi ogni 1000 abitanti.

CULTURA E TEMPO LIBERO
Scalata importante rispetto al 46esimo posto dello scorso anno per la provincia apuana, che per “cultura e tempo libero” si trova oggi al nono posto in graduatoria. Confermato il primato dello scorso anno per numero di librerie e l’ottavo posto per numero di bar. Negativo invece il dato relativo ai fondi europei 2014-2020 per l’attrazione culturale, naturale e turistica, che vede Massa-Carrara in 100esima posizione.

 

 

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