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«Serinper, non ci si nasconda dietro il termine “garantismo”. Chi ricopre incarico istituzionale si autosospenda»

MASSA – “Viviamo in uno stato di diritto democratico dove la Magistratura ha il ruolo di garantire la giustizia ai cittadini che sono tutti uguali di fronte alla legge. Sentiamo e leggiamo in questi giorni,  riguardo alla vicenda Serinper, che spesso viene usato il termine “garantismo”, da parte di alcuni politici, deprivandolo di fatto del suo reale significato. E’ compito della Magistratura indagare, raccogliere prove, cercando di fare chiarezza su una triste e vile vicenda che vede coinvolti minori, persone fragili, migranti e famiglie in difficoltà”. Intervengono attraverso una nota congiunta sul caso Serinper Mauro Rivieri di Forza Italia, Roberta Dei, coordinatrice del gruppo misto di maggioranza a Massa e Mario Cipollini, responsabile dell’associazione Liberta e Diritti. “Di fronte a tutto questo non  dobbiamo nasconderci dietro il termine garantismo, ma dobbiamo aiutare la Magistratura a svolgere il proprio compito trovando i veri colpevoli e tutti gli interessi trasversali. Crediamo che questo dovrebbe essere l’obiettivo e l’impegno da parte di ogni cittadino. Riteniamo perciò che il termine garantismo non debba significare omertà,  complicità con il crimine, non debba favorire l’ occultamento delle prove di tali infamie fatte nei riguardi di altri esseri umani e nascondere la verità sulle responsabilità.

“Occorre fare chiarezza – concludono i tre – e soprattutto  fare giustizia. Riteniamo inoltre che Forza Italia coraggiosamente debba prendere atto della vicenda e chiedere ai propri politici indagati di fare dei passi indietro, chi ricopre un incarico istituzionale dovrebbe autosospendersi, anche per la gravità delle accuse emerse dalle indagini,  così che gli indagati abbiano la possibilità di difendersi al pari di ogni altro cittadino. Ci auguriamo che anche gli altri partiti prendano la medesima posizione”.