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Stelle di Natale per medici e infermieri del Noa, il dono di Coldiretti

Con l'iniziativa "Stelle in corsia" gli agricoltori dell'associazione ringraziano il personale sanitario impegnato nella lotta contro il Covid-19. Crisi drammatica del settore florovivastico Made in Italy con un crollo del 67% nel fatturato

MASSA – Si respira aria natalizia da questa mattina all’Ospedale Apuane grazie l’iniziativa “Stelle in corsia”, con cui i florovivaisti di Coldiretti hanno donato a medici ed infermieri impegnati nella lotta contro il Covid-19 degli esemplari di Stella di Natale. La Toscana, in particolare la Versilia e la provincia di Massa-Carrara, è la capitale nazionale della poinsettia con 5 milioni di stelle tra piante in vaso ed in forme diverse prodotte da una cinquantina di aziende specializzate per un volume d’affari tra i 15 ed i 20 milioni di euro. Al Noa, nell’area riservata al personale, ad attendere medici ed infermieri c’era il gazebo giallo di Coldiretti. Per tutti loro in dono una Stella di Natale.

All’iniziativa hanno partecipato insieme al presidente di Coldiretti, Francesca Ferrari, il sindaco, Francesco Persiani ed il consigliere regionale, Giacomo Bugliani. Presenti in rappresentanza del Noa il medico della direzione sanitaria dell’ospedale, Susanna Salvetti, Cesira De Angeli, Alberto Badiali, Roberta Crudeli e Annunziata Russo.

La Stella di Natale è la pianta più rappresentativa delle festività ma è anche il simbolo di una crisi drammatica del settore florovivastico Made in Italy che ha pagato un conto tra i più alti a causa della pandemia per i limiti a matrimoni, eventi e cerimonie. “A livello provinciale – ha detto Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa-Carrara – il fatturato delle aziende è crollato del 67% contro una media regionale del 59,5%. E’ una situazione drammatica. Nonostante questa difficoltà oggi siamo qui per far sentire a medici, infermieri e personale sanitario che gli siamo vicini con i nostri fiori, con la nostra presenza e la nostra riconoscenza”.

L’iniziativa è stata l’occasione per Coldiretti per ribadire la necessità di “provvedimenti che tutelino e facciano da volano al settore florovivaistico toscano, con piante fiori e semi, che conta 3500 aziende, il 30% della produzione agricola lorda vendibile ed il 15% del florovivaismo nazionale. Il destino di 5 milioni di Stelle di Natale è legato al periodo delle festività. Se gli agricoltori non le venderanno ora, in queste settimane, non lo potranno più fare e saranno costrette a buttarle al macero. Queste tre settimane – spiega ancora il presidente di Coldiretti – sono decisive”.

Dal Noa Coldiretti lancia un appello “alla grande distribuzione, ai mercati e a tutti i punti vendita affinché promuovano la vendita di fiori e piante Made in Toscana, perché fiori e piante tricolore – conclude la Ferrari – aiutano a vincere la paura e portano felicità nelle case, nelle vite e rendono certamente più gioiose le festività natalizie che quest’anno risentiranno delle distanze imposte anche tra familiari dall’emergenza Covid”.