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«Il Comune di Carrara ci ha abbandonato. Ora spetta loro illuminare via Sette Luglio»

Veronica Frongia, titolare del centro estetico Bellezza di Marmo: «Nessuna solidarietà, nessun messaggio di vicinanza. Non si sono neppure degnati di ricevermi durante il primo lockdown»

CARRARA – “Hanno abbandonato gli imprenditori del settore della bellezza, in particolare gli estetisti. Hanno fatto chiudere solo una dozzina di attività e gli altri sono rimasti aperti: altro che lockdown! E così molti di loro non riusciranno ad aprire mai più. Di aiuti se ne sono visti ben pochi, soprattutto dal Comune: anche se siamo in pochi ad aver chiuso, non si è visto nessuno dell’amministrazione. Anzi, ho cercato di contattarli durante la chiusura a primavera ma nessuno si è degnato di rispondermi”. A parlare è Veronica Frongia, titolare del centro Estetico Bellezza di Marmo di via 7 Luglio a Carrara, iscritta alla Confartigianato apuana. Non le manda a dire alla giunta del sindaco Francesco De Pasquale, anche a nome degli imprenditori e artigiani del settore estetico che stanno facendo fatica a mantenere in vita le loro aziende, spesso a conduzione familiare e a trazione tutta femminile: “Aziende colpite di fatto da un doppio lockdown dovuto alla pandemia e in mezzo una stagione estiva che certo non ha brillato per i flussi turistici. Le restrizioni sono state necessarie a far rallentare la diffusione del virus Sars-Cov2 e ci rendiamo conto che sono misure che arrivano prima di tutto calate dall’alto, dal Governo e dalle Regioni poi – prosegue Frongia -. Ma c’è chi questa crisi la sta pagando più di altri e fra i settori maggiormente colpiti c’è, come noto, quello della bellezza. Ma dal Comune nessuna solidarietà, un messaggio di vicinanza. Non si sono neppure degnati di ricevermi durante il primo lockdown”.

Con l’avvicinarsi del Natale le restrizioni dovrebbero allentarsi un po’: “Tuttavia non credo che sia giusto che in questo anno difficile spetti a noi commercianti tirare fuori 120 euro per illuminare via 7 Luglio, da soli, come sempre, senza l’aiuto del Comune – dice ancora la titolare di Bellezza di Marmo -. L’amministrazione non si merita il nostro sforzo: quest’anno spetta a loro dare un po’ di vita a questa strada. Per quanto mi riguarda non contribuirò e mi limiterò a rendere più bella, calda, luminosa e colorata solo la mia vetrina”.

L’amministrazione ha promesso che gli aiuti ai commercianti arriveranno e che starebbe preparando un bando con 300mila euro di risorse: “Speriamo che arrivino davvero e presto – conclude il direttore di Confartigianato, Gabriele Mascardi – per aiutare le microimprese del territorio. Questa è una scelta che va nella direzione giusta ma ci auguriamo che questi soldi non siano versati a ‘pioggia’ per tutte le imprese ma siano indirizzati in maniera precipua a chi ha sofferto di più e ha dovuto chiudere i battenti più a lungo. Come gli estetisti e tutto il settore della bellezza”.