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«La Regione potrebbe presto allentare le misure, ma non abbassiamo la guardia»

Il sindaco De Pasquale: «Per Natale acquisti nei negozi di vicinato. Da lunedì inizierà la distribuzione delle mascherine gratuite»

CARRARA – Riportiamo di seguito il messaggio del sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, alla cittadinanza.

Care concittadine e cari concittadini,
Purtroppo anche oggi registriamo il decesso di una persona a causa del covid. Si tratta di una donna di 91 anni. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il cordoglio di tutta la città di Carrara. La pandemia purtroppo continua a mietere vittime anche se i dati del contagio segnano un lieve rallentamento. Secondo i dati dell’azienda sanitaria locale, oggi a Carrara risultano 956 attivi totali: abbiamo 891 persone positive a domicilio, 42 ricoverate in ospedale e 23 in strutture sanitarie. Rispetto alla scorsa settimana, quando avevamo 1032 casi attivi, la diffusione del virus ha subito una battuta d’arresto e il numero dei positivi è diminuito di 76 unità. Si tratta di una battuta di arresto significativa non tanto in termini “statistici” quanto per il fatto che dimostra l’efficacia delle misure di contenimento attuate. Anche dal resto della Regione arrivano dati confortanti tanto che nei prossimi giorni l’amministrazione toscana potrebbe chiedere e ottenere un allentamento delle restrizioni. Questo non deve assolutamente farci abbassare la guardia perché il virus circola ancora e purtroppo continua anche a mietere vittime. Quindi dobbiamo continuare a restare a casa il più possibile, evitare gli assembramenti, lavare spesso le mani e indossare sempre la mascherina.
Come avete letto sulla stampa e su questa pagina, sul nostro territorio comunale, da lunedì inizierà la distribuzione delle mascherine gratuite messe a disposizione dalla Regione Toscana. La consegna verrà effettuata dalle 14 alle 19, da lunedì 30 novembre a domenica 6 dicembre, nei 5 punti allestiti sul territorio comunale, secondo un calendario diviso per cognome. Tutti i dettagli sono pubblicati sul sito del Comune di Carrara.
Richiamo tutti i cittadini al senso di responsabilità. Questo significa che chi si presenterà a ritirare le mascherine dovrà rispettare rigorosamente le distanze di sicurezza. Per limitare il numero di accessi, invito le famiglie a inviare una sola persona per nucleo e sollecito anche chi ha vicini o amici a organizzarsi in tal senso.
Segnalo fin d’ora agli eventuali “furbetti” della mascherina che allestiremo un sistema di controllo per impedire che qualcuno prenda più mascherine di quelle a cui ha diritto. Ciascuno ha diritto a un pacco di 5 mascherine chirurgiche: le potrà ritirare presentandosi munito di tessera sanitaria preferibilmente ma non obbligatoriamente presso il punto di distribuzione più vicino casa. Una persona, come detto, potrà ritirare anche le mascherine di parenti e amici a patto di avere a disposizione la loro tessera sanitaria. Senza tessera non sarà possibile ritirare nulla.
Al termine della prima settimana di distribuzione, verranno comunicate le modalità attraverso le quali sarà possibile recuperare le mascherine per coloro che, per comprovati e gravi impedimenti, non fossero riusciti a ritirarle o non avessero parenti e amici in grado di farlo per loro. Per tutti i dettagli, ripeto, potete visitare il sito del Comune di Carrara.
Ringrazio per il supporto a questa iniziativa Protezione Civile del Comune di Carrara, Alfavictor, Associazione Nazionale Alpini Carrara, Consolato del Mare, Orcaloca, Prociv, Pubblica Assistenza Carrara, Stazione Soccorso Alpino Carrara e Lunigiana, Vab, Cai di Carrara e Nausicaa Spa.
Concludo con un invito in vista del periodo delle festività natalizie. Per supportare le attività locali, auspico che chi è nelle condizioni economiche di acquistare doni e regali, decida di farlo presso i negozi di vicinato. Così facendo daremmo un sostegno, sia simbolico che concreto, ai nostri commercianti: in una realtà piccola come Carrara molto spesso, sono nostri amici o conoscenti.
Il covid ci tiene lontani fisicamente ma questo non può e non deve indebolire il nostro senso di comunità.