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Vaccino anti-Covid, apuani favorevoli in maggioranza ma una grossa fetta è contraria sondaggio

I risultati del nostro sondaggio. Sui social pro e anti-vaccino a confronto in un attivo dibattito

MASSA-CARRARA – La maggior parte degli apuani si sottoporrà alla vaccinazione contro il Coronavirus. E’ quanto emerge dai risultati del sondaggio lanciato una settimana fa dalla nostra redazione. Il 56% dei lettori si è infatti espresso favorevole al vaccino anti-covid, una volta che questo sarà pronto. Una grossa fetta, invece, corrispondente al 22%, si esprime assolutamente contraria, mentre un 12% è intenzionato a farsi vaccinare soltanto qualora fosse obbligatorio e un 10% non sa ancora dare una risposta.

Il sondaggio ha alimentato un attivo dibattito sulla pagina Facebook de La Voce Apuana, dove sia i pro che gli anti-vaccino si sono confrontati sostenendo le proprie posizioni. “Dovrebbe essere obbligatorio – commenta Matteo -, ma purtroppo viviamo nell’analfabetismo funzionale più becero e patetico della storia dell’umanità. Vaccinarsi non è un’opinione, è un dovere!”. “Obbligare è sbagliato – gli risponde Umberto -. Io lo farò. Chi non lo farà sarà a suo rischio”. Secondo Paolo, poi, sarà necessaria un'”opera di conoscenza diffusa” nella popolazione: “Purtroppo – sostiene – obbligare le persone ad iniettarsi qualcosa, a sottoporsi ad una cura contro il proprio volere, è un atto altrettanto grave, lesivo di libertà personali e costituzionali. Confido che con l’evidenza della non pericolosità di questo vaccino, la opposizione calerà velocemente. Da ultimo: proibire l’accesso a luoghi pubblici ai non vaccinati (stadio, viaggi estero, cinema, discoteche, ecc ) potrebbe fare il resto”. Perfettamente d’accordo Luca, che rincara: “Licenziamento per giusta causa per chi non si vaccina!”.

Dall’altra parte c’è chi, come Laura, non ha alcuna intenzione di vaccinarsi. “Non ho mai fatto vaccini e tanto meno farò questo, no al vaccino Covid”. C’è poi la categoria dei perplessi, ancora incerti sul da farsi, come Luigi, che commenta: “Non saprei, troppa poca sperimentazione”. Ha pochi dubbi invece Enrico: “Assolutamente no, considerando che le case farmaceutiche saranno “immunizzate” da eventuali richieste di risarcimento danni, nel caso il vaccino creasse effetti collaterali”.

Insomma, un popolo ancora una volta diviso, a conferma della spaccatura che il Coronavirus ha portato in Italia e più in generale nel mondo, tra chi crede e chi nega, tra chi ha fiducia nel ritorno alla normalità e chi ne ha timore. E tra chi si affida alla scienza e chi sceglie di rifiutarla.

Sondaggio

Quando sarà pronto il vaccino contro il covid-19, ti sottoporrai alla vaccinazione?

  • Sicuramente sì (56%)
  • No, no nemmeno se sarà obbligatorio (22%)
  • Solo se sarà obbligatorio (12%)
  • Non saprei (10%)
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