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«Sgravi sulla Tari competenza esclusiva dello Stato? De Pasquale è poco informato»

CARRARA – “In merito alla nostra proposta di abbassare o sospendere la Tari duole constatare che anche in questo difficilissimo momento di crisi sanitaria, economica e sociale, che non ha precedenti, l’amministrazione comunale grillina risulti essere distante dalla realtà e insensibile alle istanze della cittadinanza”. Lo affermano in una nota congiunta gli esponenti di Fratelli D’Italia Carrara Cesare Micheloni e Lorenzo Baruzzo. “Ma veniamo al casus belli – approfondiscono i due -. Il Sindaco, nella sua nota, risponde che non è possibile effettuare sgravi sulla Tari poiché, a suo dire, tale scelta sarebbe di esclusiva competenza dello Stato. Ebbene, il primo cittadino evidentemente è poco informato. Infatti, a tal riguardo possiamo fornire un lunghissimo elenco di Comuni che hanno deciso di concedere alle attività commerciali sconti sulla tassa rifiuti (non ultimo il vicino Comune di Massa). Peraltro l’Istituto di Finanza locale dell’ANCI ha fornito in tempi non sospetti un esaustivo parere e dettagliati chiarimenti in merito alle agevolazioni che i Comuni possono concedere alle loro attività commerciali. In merito al presunto tesoretto di sette milioni di euro, e ai soldi che non sono disponibili nelle casse comunali, rispondiamo con la stessa veemenza ed enfasi che aveva usato il “ragazzo serio e intelligente”, così veniva definito dal Sig. Franzoni della Paradiso spa il vicesindaco Martinelli a termine del suo operato. Ovvero, se Martinelli è oggi la stessa persona che ieri aveva sbandierato ai quattro venti la sua operazione di “finanza creativa” che, a suo dire, andava a chiudere un atavico contenzioso con un privato e che addirittura salvava il Comune dal dissesto finanziario, allora, siamo certi che il suo impegno ed i suoi sforzi che ci avrebbero portato (sempre secondo lui) a risparmiare un milione e mezzo di euro e ad evitare tra le altre cose anche l’innalzamento di tasse e tariffe, siano altrettanto efficaci nell’aiutare la comunità”.

“Insomma – concludono Micheloni e Baruzzo -, se la sopraccitata transazione avrebbe di fatto concesso sette milioni di euro in più di quanto effettivamente dovuto (vedi sentenza Tribunale) ad una società privata, è dunque lecito immaginare che una nuova manovra dell’ Assessore al bilancio possa finalmente “regalare” qualcosa anche alla comunità carrarese. Altrimenti, il genuino “uomo della strada” non riesce a capire come l’Assessore Martinelli fosse riuscito a trovare gli oltre dodici milioni da dare a Franzoni mentre non è possibile usare una parte di quegli stessi soldi per alleviare le sofferenze economiche dei cittadini. Inoltre, riguardo alla nostra proposta del taglio delle indennità di Sindaco e assessori, a cui non abbiamo avuto risposta, questa replica ci fornisce nuovamente l’occasione per chiedere ai membri alla Giunta comunale se sono favorevoli a tagliarsi il compenso del 10 per cento. In un momento di grandi difficoltà sarebbe un forte segnale di vicinanza alla città”.