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A Montignoso arriva l’Operatore Sociale, figura di mediazione sociale e accompagnamento al lavoro

MONTIGNOSO – In arrivo a Montignoso l’Operatore Sociale, una figura di supporto che si occuperà di mediazione sociale e accompagnamento al lavoro, ma soprattutto «un servizio in più, di supporto ai nostri uffici e soprattutto ai nostri concittadini per combattere l’emarginazione sociale. L’operatore sarà sempre vicino a chi è in difficoltà», come spiega l’Assessore Giorgia Podestà.

«Questa figura – finanziata grazie alla partecipazione del Comune all’avviso pubblico n°4/2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – accompagnerà per la mano il soggetto che ha bisogno di assistenza, guidandolo in un percorso di consapevolezza e di utilizzo delle risorse e dei servizi che il Comune mette a disposizione volti a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini in situazione di difficoltà. Mi riferisco ad esempio alla ricerca di lavoro, di una casa, all’ottenimento della riduzione delle imposte, all’opportunità formativa, e ancora, all’affiancamento nella redazione di documenti».

Il servizio, rivolto a soggetti appartenenti alla fascia più debole del territorio di Montignoso, sarà gestito dalla Cooperativa Cassiopea sotto la supervisione degli Uffici di Politiche Sociali dell’Ente, il Responsabile avrà il compito di accogliere l’utente e cogliere le sue necessità, individuare le richieste e i bisogni del cittadino che, trovandosi in una condizione di svantaggio, potrebbe non essere in grado di delineare chiaramente, svolgere il ruolo di mediatore con i servizi che gli uffici mettono a disposizione.

«L’operatore non incontra semplicemente l’utente un dato giorno ad una data ora ma lo prende in carico per tutto il periodo necessario al raggiungimento degli obiettivi prefissati – sottolinea la Responsabile Nadia Bellè – durante il primo colloquio, lo aiuta, lo sostiene mantenendo il delicato equilibrio tra lo svolgimento delle funzioni in maniera vicaria e il sostenerlo per renderlo protagonista della propria storia di vita. Questo è un servizio innovativo che mancava e che potrà diventare l’anello di congiunzione tra i servizi spesso troppo burocratizzati e le persone fragili che troppo spesso si perdono e si scoraggiano smettendo così di esercitare i propri diritti di cittadino».