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“Oltrepassare la violenza”, il flashmob contro i maltrattamenti sulle donne parte da Carrara

CARRARA  – Parte dalla Toscana, da Carrara in precisione, la campagna di sensibilizzazione “Oltrepassare la violenza” ideata dalla carrarese Emma Castè diventata, in questi anni, ambasciatrice di tante battaglie per l’uguaglianza e la parità di genere attraverso iniziative ed installazioni capaci di smuovere le anime.

Tanti comuni hanno fatto squadra, a distanza ed in sicurezza, contro la violenza sulle donne. Sarà un flash mob multimediale, per supeare le restrizioni dovute al Covid, a metterli in connessione il prossimo 25 novembre. Il filo conduttore destinato a legare le comunità d’Italia attraverso i municipi, le case dei cittadini, saranno la proiezione in contemporanea (alle ore 11.00) del video #TiMeritiAmore sugli account social e l’affissione del manifesto ufficiale. Tra i comuni che hanno già aderito nella sola Toscana ci sono Bibbiena, Carrara, Massarosa, Montignoso, Pietrasanta, Sansepolcro, Vecchiano, Volterra. Secondo l’ultimo rapporto, infatti,  sulla violenza di genere in Toscana nel periodo che va dal 2006 al 2018, si contano 113 femminicidi, che rappresentano la prima causa di omicidio di donna.

«Tutto è iniziato all’indomani della triste e drammatica storia di una mia coetanea, la giovane mamma ammazzata dall’ex marito nell’estate 2013. Una storia che ha colpito profondamente tutta la comunità e che ha ispirato l’installazione delle scarpette rosse di Torano. – racconta la Castè, protagonista del video per la regia di Giancarlo Pardini – La scalinata è presto diventata un simbolo di tutte le donne offese che vogliono reagire: sono venute a decine a lasciare le loro scarpe rosse testimoniando di partecipare all’installazione. Molte di quelle scarpe oggi sono custodite nell’opera memoriale che si trova nel centro del paese di Torano. Quella tragedia si agita sullo sfondo di tutte le iniziative che abbiamo organizzato declinate in installazioni, rassegne, convegni, incontri. In questi anni abbiamo tenuto l’attenzione alta sul tema. Il progetto che abbiamo sviluppato, per questo 25 novembre, porta il nostro attivismo ad un livello istituzionale: vogliamo unire con un messaggio comune i municipi al di là del colore politico, economico e sociale. E’ un messaggio di repulsione collettiva quello che deve partire dai territori nei confronti della violenza sulle donne e di genere».

Non ci sono solo comuni toscani tra i municipi che hanno aderito. Adesioni sono arrivare anche da Liguria ed Emilia Romagna. Il materiale documentale raccolto, come articoli, foto, interviste e video diventeranno poi patrimonio comune mediante la pagina ufficiala Facebook Oltrepassare la violenza. Al progetto hanno contribuito Mario Pisani, Lucrezia Cerrati, fotografia e montaggio Emmepisa ed è distribuito da EAcomunicazione.