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Banchi con le rotelle a Massa: Castellini (FI): «Possono alimentare bullismo»

MASSA – «Anche a Massa abbiamo gli inutili banchi a rotelle che hanno fatto tanto chiacchierare; mi giungono voci dal Liceo Scientifico e dal Liceo Classico della presenza di queste astronavi da studio. Sappiamo tutti che da oggi è attiva la didattica a distanza per le superiori, allora sarebbe il caso di analizzare la situazione e risolvere i problemi che creano questi strumenti innovativi.» A parlare è Sonia Castellini di Azzurro Donna (Forza Italia).

La questione dei banchi con le rotelle alimenta le polemiche dalla fine dello scorso anno scolastico tra chi li ritiene un provvedimento giusto e chi li ritene inadeguati per lo scopo, oltre che uno spreco di soldi. Di questo avviso è anche la stessa Castellini, che nel suo comunicato si concentra su un tema delicato, quello del bullismo:

«Chiunque abbia frequentato il liceo classico o scientifico, sa bene che il dizionario di latino (o di greco) è lo strumento indispensabile per capire queste materie e per tradurre le temutissime versioni. Solo che nei bellissimi banchi a rotelle o ci metti il dizionario o ci metti il foglio, perché entrambi non ci stanno. Quindi questo è già un primo grande problema per i liceali.
Utilizzando un po’ di sensibilità ed evitando i falsi buonismi, possiamo facilmente capire che esiste anche una problematica legata al fenomeno del bullismo, inutile e controproducente negare che esista: questi banchi per uno studente in sovrappeso sono delle vere e proprie torture. Un ragazzo con qualche chilo in più nel banco non ci sta, il tavolino non si abbassa, la sedia stringe sui fianchi e le prese in giro dei compagni arrivano immediatamente. Facciamo campagne contro il bullismo con bellissimi spot televisivi e poi nelle nostre scuole mettiamo degli strumenti che ridicolizzano i ragazzi che sono o troppo alti o troppo in carne.»

Poi, l’esponente di Forza Italia lancia il suo appello ai ragazzi e ai docenti: «Chiaramente mi sono arrivate telefonate circa questa problematica e immagino ci possano essere altri ragazzi e ragazze che, nei pochi giorni di utilizzo dei nuovi banchi, hanno riscontrato difficoltà di questo genere. Perciò invito, per quando si potrà tornare in aula, i docenti ed i dirigenti a vigilare sulla situazione bullismo ancora di più di quanto già egregiamente fanno. Auspico che per il ritorno in aula, almeno per i licei, si possano avere dei banchi con una superficie d’appoggio più ampia, ma, soprattutto, il mio invito ed incoraggiamento va agli studenti per il nuovo e difficile anno che li aspetta, ricordando che spesso una risatina rivolta al compagno o alla compagna in carne può davvero far male.
Ragazzi non siete bulli, siete il nostro futuro, non prendete esempio da chi per essere leader prende in giro gli altri. L’attributo più importante di un leader è la maturità, un leader non ha bisogno di deridere qualcuno per essere seguito.»