LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

«Commercio in sofferenza, agli esercenti servono aiuti». De Pasquale: «Mai rimasti con le mani in mano»

Ha sollevato la questione la consigliera Giuseppina Andreazzoli in Consiglio Comunale. Il Sindaco: «Gli ultimi Dpcm non ci hanno dato margine di manovra»

CARRARA – “Come intende intervenire il Sindaco De Pasquale in aiuto agli esercenti che stanno soffrendo?”. Lo ha chiesto la consigliera Giuseppina Andreazzoli nel corso del Consiglio Comunale tenutosi ieri, martedì, in modalità telematica. “Vorrei capire se ci sono intenzioni concrete da parte dell’amministrazione di attivare misure a favore di queste attività. Ci sono delle idee? Il Sindaco ha fatto una valutazione con i suoi uffici in base ai trasferimenti che sono già arrivati dallo Stato?”.

“Sicuramente l’amministrazione non è rimasta con le mani in mano – le ha fatto notare De Pasquale – perché laddove ha potuto si è mossa andando incontro alle attività, soprattutto quelle di somministrazione, quelle più duramente colpite. Lo abbiamo fatto con la Tari, con la Tosap, e in tutte quelle situazioni che ci sono state consentite. Cosa non abbiamo potuto fare? Quello che non ci è stato consentito di fare. Nel momento in cui si è cominciato a chiudere alle ore 24, il Dpcm non consentiva di andare a fare interventi “migliorativi”. E allo stesso modo, con il Dpcm successivo e la chiusura alle 18, non potevamo fare interventi a favore bensì, al limite, disporre ulteriori chiusure. Non ci sono stati margini di manovra”.

“E’ difficile dare una mano concreta in questa direzione – ha sottolineato ancora il primo cittadino – Ci siamo attivati nei confronti del Presidente del Consiglio per portare a livello centrale le richieste che sono emerse dagli incontri di questi giorni. Ho incontrato non solo le associazioni di categoria ma anche gli imprenditori e i gestori delle palestre, Ritengo che se la stessa attività venisse fatta da tutti i sindaci di Italia da un lato, si eviterebbero da un lato manifestazioni violente, come accaduto in alcune città, ma soprattutto si cercherebbe di portare avanti un tavolo costruttivo”.

“Siamo in attesa del nuovo provvedimento – ha concluso infine il sindaco -. In base a quelle che saranno le prospettive del prossimo Dpcm, vedremo di attivarci di conseguenza. Si parla di chiusure non più totalizzanti ma “a macchia di leoaprdo”, vedremo se ci sarà la possibilità di fare ulteriori concessioni”.