LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Niente rampe sulla A15, la delusione del centro destra: «Doccia fredda dopo 6 mesi. Ennesima beffa ai cittadini di Albiano»

Fratelli D'Italia: «Persi mesi per un progetto forse inutile invece di privilegiare la ricostruzione del ponte o una diversa viabilità». Biglioli (Fdi): «Situazione critica sia per la viabilità che per l'incolumità dei cittadini»

AULLA – Niente rampe sulla A15: la comunità di Albiano resta isolata. La realizzazione del progetto di Anas ha infatti incontrato il parere negativo del Consiglio superiore dei lavori pubblici (ne abbiamo parlato QUI), nonostante nei giorni precedenti il Ministero dell’Ambiente avesse dato l’ok. “L’ennesima beffa ai danni dei cittadini lungianesi”. Così l’ha definita il coordinamento provinciale di Fratelli D’Italia (coordinatore Marco Guidi e vice Umberto Zangani). “Bene, anzi malissimo, si sono persi sei mesi per accantonare un progetto forse inutile e costoso invece di privilegiare la ricostruzione del ponte o una diversa viabilità che alleviasse l’isolamento di Albiano Magra – hanno commentato i due -; a nulla è valsa la nomina di un commissario straordinario, ma che ha fatto? Inutile pure la passerella del Ministro De Micheli ad Aulla in piena campagna elettorale e con sventolio di bandiere del Pd nella sala del Consiglio Comunale di Aulla: promesse tante, risultati zero!”

“Si è, ancora una volta, certificato l’assoluto disinteresse della sinistra di governo alle esigenze dei lunigianesi e dei cittadini della provincia di Massa-Carrara – ha aggiunto poi il coordinamento -. Fratelli D’Italia ne prende amaramente atto. Se si fosse operato con più decisione e meno propaganda oggi i lavori per la ricostruzione del Ponte di Albiano avrebbero dovuto essere almeno cantierati. Non si tratta di costruire il Ponte di Verrazzano, ma un ponte sul fiume Magra. Saremmo curiosi di sapere quanto tempo impiegarono i nostri bisnonni agli inizi del secolo scorso a costruirlo; il confronto certamente non renderebbe onore agli attuali reggitori della nostra regione e della nostra nazione. In tutto ciò Fratelli D’Italia si attiverà in tutte le sedi per esercitare ogni possibile pressione politica affinché chi deve agire finalmente si desti da un torpore troppo lungo e dannoso per la collettività”.

Delusione anche per Nicola Biglioli vice coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, che ha commentato: “Dopo ben 6 mesi e 205 giorni, arriva la doccia fredda. Notizia che arriva nemmeno dal commissario straordinario per la ricostruzione del ponte, del quale non si hanno più notizie dal 21 settembre, anzi, non si è mai fatto vivo, ma dall’On. Cosimo Ferri, quale esponente di Governo. Eccoci arrivati quindi al dunque, al game over del Ministro, il quale, ricordiamo, durante un incontro di campagna elettorale dentro il comune di Aulla, alla presenza del nostro Sindaco, ed altri sindaci con tanto di fasce tricolore (cosa peraltro vergognosa, poiché dentro un palazzo di potere dove si rappresentano i cittadini, far finta di fare un incontro istituzionale alla presenza di un ministro, trasformarlo in un incontro elettorale è a dir poco squallido, ma comunque sia in stile Pd) disse che “si sarebbero fatte le rampe il tutto in massimo 9 mesi”. Ora invece cambiano tutte le carte in tavola: le rampe non si fanno!”

Il sindaco inoltre in un documento varato il 12 Maggio 2020 dalla Commissione Urbanistica Assetto Territorio, disse: «Il Sindaco esprime tutto lo sforzo sin qui ottenuto per evitare che Anas (….) prosegua con un progetto di ponte provvisorio. Le rampe di accesso all’autostrada e un progetto di ponte definitivo sono l’unica opzione che questo comune vuole perseguire». No rampe, no ponte provvisorio, dunque mi sorge spontanea una domanda: ma gli abitanti di Albiano quando riavranno la loro viabilità? A quest’ora se si fosse optato per un ponte provvisorio, i cittadini di Albiano avrebbero la loro viabilità provvisoria, senza dover fare giri immensi. Inoltre in tutto ciò il Commissario con poteri straordinari dove sta? Che fa?”

“Siamo di fronte ad una situazione critica, sia come viabilità che come incolumità dei cittadini – ha sottolineato Biglioli – Uno che si sente male ad Albiano ora in questa situazione, non ha la giusta assistenza sanitaria che aveva prima, l’asl ha messo solamente un infermiere dalle 8 alle 20, e dalle 20 alle 8 solo ambulanza con volontari, i quali non possono intervenire in nessuna maniera sui pazienti, e dunque in scenari più gravi si deve attendere l’automedica da Aulla, la quale impiega ben oltre 40 minuti per raggiungere Albiano, sempre se non è già impegnata in un altro servizio. Tutto ciò può essere solo rimediato dal Commissario straordinario, del quale non si hanno avuto mai notizie, e in tutto ciò il Ministro non è in grado di nominare un altro commissario al posto del fantasma Rossi. Se questa cosa fosse accaduta con un governo di centro destra, avremmo letto tutti i giorni letto sui giornali articoli contro, ma visto che al governo c’è il Pd, tutto tace. D’altronde si sa, il Pd è rigorista con gli altri, ma tollerante con se stesso. Ministro, se c’è, batta un colpo!”