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Manifestazione esercenti, Martisca (Fi): «Dal sindaco risposte vaghe. Ai commercianti non serve solidarietà ma azioni»

CARRARA – “Poche certezze e tanta confusione, questo è stato l’esito della manifestazione del 30 ottobre 2020 a Marina di Carrara, dove i cittadini e commercianti hanno avuto un confronto faccia a faccia col Sindaco di Carrara”. A tornare sulla protesta pacifica organizzata dagli esercenti ieri sera in piazza Ingolstadt è Lucian Martisca di Forza Italia Giovani. “Dopo la chiusura alle ore 18.00 i nostri commercianti hanno subito un grave danno, costretti anche a dover lasciare a casa diversi dipendenti, molti di questi sono ragazzi che lavoravano nella ristorazione sul nostro territorio. Durante la manifestazione erano presenti anche Giacomo Timbro e Gianmaria Menconi, proprietari di diversi bar a Marina di Carrara, i quali hanno dichiarato pochi giorni fa “Tutti uniti per farci sentire, abbiamo sempre rispettato le regole e meritiamo rispetto”.

“Le risposte del sindaco – sostiene Martisca – sono state molto vaghe, dichiarando solidarietà ai commercianti senza spingersi oltre, perché alla domande di un ristoratore “Se rispettiamo le regole e non ci sarà un boom di contagi sul nostro territorio, si potrà restare aperti almeno fino alle 22?”, il Sindaco non ha dato una risposta concreta, scaricando le responsabilità sulla Usl. Noi di Forza Italia saremo sempre dalla parte di chi lavora e di chi fa lavorare i nostri cittadini, sosterremo fino alla fine gli imprenditori locali, perché sono l’unica certezza sul nostro territorio e il motore dell’economia locale. Pertanto invitiamo il Sindaco non a esprimere solidarietà per i ristoratori e proprietari di palestre e altre attività in grande difficoltà, ma ad agire per il bene di quest’ultimi e condividere la battaglia che stanno portando avanti”.

“Il nostro partito – conclude – è vicino a chi ha sempre seguito le regole, si è sempre adattato a tutto e non merita di essere penalizzato ulteriormente, attrezzandosi sempre a proprie spese per combattere questa crisi economica, abbiamo bisogno di aiuti concreti, non di promesse!”