LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Casello di Carrara in sciopero dal 1 novembre: prosegue la vertenza dei lavoratori Salt

L'annuncio delle Rsa: "Nonostante le notevoli perdite subite l'azienda continua a mantenere un atteggiamento di chiusura. Continueremo fino a quando non saranno ripristinate le regole elementari delle relazioni sindacali"

CARRARA – Continua la vertenza dei lavoratori Salt per ricevere dall’azienda l’integrazione della cassa. Dopo lo sciopero del casello di Massa, che terminerà il 31 ottobre, sarà il turno di quello di Carrara. Lo annunciano le Rsa autostrada Salt, tratto Sestri Levante-Livorno: Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Sla Cisal. “Nonostante le notevoli perdite subite – scrivono in un comunicato – l’azienda continua a mantenere un atteggiamento di chiusura probabilmente motivato dalla volontà della dirigenza del Gruppo Gavio di azzerare il potere contrattuale dei lavoratori e giungere al rinnovo della nuova concessione che, comprenderà autostrada dei Fiori e Salt tronco ligure-toscano, con “le mani libere” sulla riorganizzazione della nuova azienda che si andrà a costituire. Infatti è di questi giorni la notizia della vittoria del Gruppo Gavio (tramite la controllata Itinera) per la gestione della nuova concessione, risultato ottenuta grazie ad un ribasso del 30%. Questo forte ribasso, avanzato per mettere fuori gioco l’altro concorrente Dogliani Consorzio Sis (con il partner spagnolo Sacyr Vallehermoso) preoccupa i lavoratori, in quanto è nelle cose che l’intento del Gruppo sarà quello di “scaricarlo” sul costo del lavoro; d’altra parte c’è l’incognita di come sarà organizzata la nuova società, visto che la direzione della Fiori dista dalla direzione Salt 300 chilometri: ci saranno due tronchi ed una unica direzione? E in questo caso il baricentro amministrativo/legale dove sarà posto? Su tali scenari sarà sicuramente necessario interessare tutte le autorità politiche del territorio, visto il forte impatto che potrebbe provocare lo spostamento del baricentro della Salt dalla regione Toscana ad altro luogo”.

“In questo situazione molto complessa – concludono dalle Rsa – che vede da mesi la dirigenza del Gruppo dettare atteggiamenti palesemente volti a annullare ogni spazio di contrattazione, gli scioperi delle singole stazioni continueranno, ciò almeno fino a quando non saranno ripristinate le più elementari regole delle relazioni sindacali, tali da poter garantire che i diritti economici, normativi e sindacali dei lavoratori Salt siano assicurati nella nuova concessione”.

Di seguito le modalità dello sciopero al casello di Carrara, che inizierà il giorno 1 novembre e cesserà il giorno 15 novembre. Durante lo sciopero le piste automatiche utilizzeranno la modalità “automatismi”, non essendo presidiate, mentre le piste manuali rimarranno aperte in transito libero; i telepass che usciranno da tali piste vedranno azzerarsi la loro precedente entrata, al momento della nuova entrata in autostrada.

Da lunedì a venerdì
turno 2: dalle 07.30 alle 09.30
turno 3: dalle 17.00 alle 19.00

Sabato e domenica
turno 2: dalle 11.00 alle 13.00
turno 3: dalle 17.30 alle 19.30