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Asili nido, a Carrara niente retta per i mesi di settembre e ottobre. De Pasquale: «Un aiuto alle famiglie colpite dalla crisi»

Si tratta di un provvedimento da oltre 50mila euro che verrà finanziato attraverso risorse comunali e regionali

CARRARA – Il Comune di Carrara ha deliberato ieri l’esenzione dal pagamento delle rette di frequenza ai nidi cittadini per i mesi di settembre e ottobre 2020. La notizia verrà comunicata “famiglia per famiglia” attraverso una lettera a firma del sindaco dove si spiega che alla luce dei «cambiamenti sociali, in rapida evoluzione, derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’Amministrazione ha scelto un’immediata misura, che va nella direzione di ridurre i disagi che hanno colpito i cittadini ed hanno comportato una riorganizzazione, a volte faticosa, di vita familiare».

Si tratta di un provvedimento da oltre 50mila euro che verrà finanziato attraverso risorse comunali e regionali e di cui potranno beneficiare tutte le famiglie dei piccoli iscritti. «Con questo intervento tentiamo di dare un sollievo a coloro che hanno subito i contraccolpi della crisi economica innescata dalla pandemia. Mentre i cittadini a basso reddito possono sempre beneficiare di sgravi e agevolazioni, fino all’esenzione totale, questo provvedimento si rivolge a chi in condizioni normali è in grado di pagare il servizio ed è stato colpito dalla crisi innescata dal lockdown» spiega il sindaco Francesco De Pasquale, titolare della delega all’istruzione.

Il primo cittadino ha ricordato che per andare incontro alle esigenze lavorative delle famiglie, in un anno così difficile, oltre alla conferma dei centri estivi gestiti da Nausicaa l’amministrazione è riuscita a disporre l’apertura dei nidi “I Cuccioli” di Via Erevan a Carrara, “Il Koala” di Via Casalina a Bonascola, “Le Mimose/La Margherita” di Via Luni ad Avenza, “La Cicogna/L’Airone”, di Via Bassagrande a Marina, “Il Girotondo/La Trottola”, di Via Marco Polo a Marina, nelle tempistiche consuete, a partire cioè dal 1 settembre 2020. Ovviamente sono state adottate tutte le misure necessarie per una fruizione in sicurezza delle diverse strutture ed introducendo modifiche, relative sia alle ore di frequenza, sia all’accesso ai servizi.