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Tragedia a Stazzema, 8 ore di sciopero nel lapideo. In Toscana 4 incidenti sul lavoro in due giorni

Fillea Cgil: «Bisogna fare di più per combattere questa piaga». Fantozzi (Fdi): «Manca ancora un'azione diffusa di prevenzione: l'opera delle Asl, degli ispettorati del lavoro e degli altri organi competenti è ancora inadeguata rispetto alle necessità»

FIRENZE – “Inaccettabile. In Toscana 4 incidenti sul lavoro in due giorni: bisogna fare di più per combattere questa piaga”. Alla notizia del tragico incidente avvenuto ieri a Stazzema dove un operaio di Carrara ha perso la vita schiacciato da un mezzo, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Lucca e Massa-Carrara, hanno proclamato uno sciopero di otto ore per la giornata di oggi. “Ieri (il 27 ottobre, ndr.) tre operai feriti sul lavoro tra Firenze e provincia, oggi (ieri, ndr.) un incidente mortale nel lucchese: è uno stillicidio soprattutto nei nostri settori, anche in Toscana bisogna fare di più per combattere la piaga degli incidenti sul lavoro, così non si può andare avanti, è inaccettabile. Occorre senso di responsabilità da parte delle imprese e occorrono più controlli da parte degli enti preposti. Invitiamo anche le istituzioni e la nuova giunta della Regione Toscana ad affrontare il problema” – dice la segretaria generale di Fillea Cgil Toscana Giulia Bartoli. Aggiunge Alessia Gambassi (segretaria generale Fillea Cgil Lucca), sul lavoratore che ha perso la vita oggi: “Troppi impegni, troppe promesse, troppe parole. Gli operai vogliono lavorare per vivere ma non si può morire di lavoro. Ci stringiamo attorno alla famiglia del lavoratore”.

Nel frattempo, la segreteria della Feneal Uil alta Toscana (Lucca e Massa Carrara) esprime il suo cordoglio per la tragica scomparsa: “Ci stringiamo al dolore della famiglia. Una perdita che colpisce tutta la comunità”.

Solidarietà e vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi anche dal presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo. “Occorre spezzare questo stillicidio”, commenta il presidente, che si impegna “fin da subito a mettere in campo azioni e interventi con il supporto della Giunta e di concerto con tutte le parti sociali”. “Questo ennesimo incidente mortale nelle nostre cave rappresenta un dramma che è nostro dovere fermare”

Infine, anche il vice capogruppo regionale di Fratelli D’Italia Vittorio Fantozzi è intervenuto per commentare l’accaduto: “Sono profondamente addolorato per l’incidente – scrive in una nota – Sono vicino alla famiglia dell’operaio 59enne di Avenza che ha perso la vita. Ai vigili del fuoco, carabinieri, Soccorso alpino e tecnici della prevenzione dell’Asl Versilia spetterà il compito di verificare se siano state rispettate tutte le procedure previste per la sicurezza nelle cave di marmo. In Toscana si continua a morire di lavoro, una catena che non si riesce a interrompere con un costo umano e sociale altissimo. Manca ancora, anche in Toscana, un’azione diffusa di prevenzione: l’opera delle Asl, degli ispettorati del lavoro e degli altri organi competenti è ancora inadeguata rispetto alle necessità. E da parte del Governo manca un’opera efficace di coordinamento e la messa in campo di finanziamenti adeguati. Così l’insicurezza sul lavoro continua”.