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«Nessuno è intenzionato a darci una viabilità provvisoria. Non ce la facciamo più» foto

Il Comitato SalvAlbiano, i cittadini, le associazioni, a quasi sette mesi dal crollo del ponte di Albiano Magra, sono molto preoccupati per come sta evolvendo l’iter per la costruzione di un ponte definitivo e la costruzione delle rampe

AULLA – Riceviamo e pubblichiamo da Roberta Baldassini per il Comitato SalvAlbiano.

Il Comitato SalvAlbiano, i cittadini, le associazioni, a quasi sette mesi dal crollo del ponte di Albiano Magra, sono molto preoccupati per come sta evolvendo l’iter per la costruzione di un ponte definitivo e la costruzione di rampe provvisorie su l’autostrada A15. Oggi (ieri, ndr) avrebbe dovuto arrivare il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il via libera alla costruzione delle rampe di A15, un parere che slitta già da parecchi giorni e che anche oggi è stato rinviato a domani. Questo passare del tempo insinua in tutti noi il dubbio che non ci sia la volontà di costruire una viabilità alternativa. Una viabilità che c’era stata promessa nell’immediatezza, che avrebbe dovuto essere costruita prima dell’inizio della scuola ma che ad oggi non ha ancora l’ok del CSLP, e che a questo punto pensiamo porrà delle ulteriori prescrizioni.

Noi cittadini ci domandiamo chi veramente sta osteggiando questo progetto. Siamo stati educati, abbiamo creduto nelle istituzioni, abbiamo aspettato ma ci pare che nessuno sia intenzionato ad andare avanti per darci una viabilità alternativa e provvisoria. Sicuramente gli attori di tutto questo sono Anas, Salt, il ministero delle Infrastrutture con il sottosegretario Traversi che si è recato ben due volte sul territorio e dopo aver paventato una soluzione veloce del problema non si è più visto. Per il ponte definitivo, a metà novembre, dovrebbe esserci la conferenza dei servizi, ma rimane il problema delle macerie che verranno rimosse in parte e con molte prescrizioni da parte della magistratura. Noi cittadini non ce la facciamo più, le nostre emergenze sono in primis il soccorso, gli scolari, i lavoratori e le partite Iva.