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Carrara, differenziata al 40,23%, Scaletti: «Segnale positivo che ci deve dare un’iniezione di fiducia»

I dati ufficiali della Regione Toscana in materia di raccolta dell’anno 2019. La città, con i suoi 62.146 abitanti, ha conferito in totale 37.680 tonnellate di rifiuti urbani

CARRARA – Carrara supera per la prima volta nella sua storia la soglia del 40% di raccolta differenziata con un incremento dell’1% rispetto al 2018. Lo dicono i dati ufficiali della Regione Toscana in materia di raccolta dei rifiuti relativamente all’anno 2019. La città, con i suoi 62.146 abitanti ha conferito in totale 37.680 tonnellate di rifiuti urbani di cui 22.521 tonnellate di indifferenziato e 15.160 tonnellate di differenziato, attestandosi su una percentuale di 40,23% di differenziata.

«Si tratta di un segnale positivo che ci deve dare un’iniezione di fiducia sull’importante lavoro che stiamo portando avanti su questo fronte» ha commentato l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti, spiegando che l’aumento è il frutto dell’estensione del porta a porta alle località Fossone e Marasio, avviato a fine 2018 e diventato operativo all’inizio del 2019, anche con l’obiettivo di contrastare l’importazione dei rifiuti dai comuni limitrofi.

Un passaggio che ha anticipato l’estensione ben più vasta che nel corso del 2020 ha portato il porta a porta a ridosso del centro città, con il coinvolgimento di 17mila nuovi soggetti: «Quello che stiamo vivendo sarà un anno di transizione con luci e ombre. L’incremento delle percentuali della differenziata che ci possiamo attendere dall’estensione del servizio potrebbe essere ridimensionato dall’emergenza Covid. Sì perché per motivi di sicurezza, i pazienti positivi a domicilio devono conferire tutti i rifiuti in modo indifferenziato e visti in numeri della pandemia questo potrebbe rivelarsi un dato non trascurabile» ha spiegato l’assessore.

L’assessore ha ringraziato Nausicaa Spa la partecipata del Comune che ha in gestione la raccolta dei rifiuti e che ha portato avanti l’estensione del servizio: «È stato fatto un gran lavoro. Come sempre, quando si introducono delle novità, è necessario affrontare qualche criticità. In questo caso si parla di un servizio particolarmente delicato visto che va a modificare le abitudini quotidiane delle persone. Per questo ringrazio tutti i cittadini che si stanno impegnando per fare una raccolta corretta, dimostrando di aver capito che si tratta di uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’ambiente e della vita nostra e dei nostri figli».