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«Collocare le “pietre di inciampo” per ricordare le vittime dell’Olocausto»

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MASSA- In molte città italiane, ma non solo, sono state collocate le cosiddette “pietre d’inciampo”, ideate dall’artista Gunter Demnig per ricordare le vittime dell’olocausto e delle deportazioni nazi-fasciste. Le “stolpersteine” sono un nuovo e particolare monumento in onore delle vittime, poste fisicamente nel luogo preciso dove ebbe inizio la deportazione delle vittime, andando così a creare una sorta di percorso di ferite delle città. La prima pietra fu posta a Colonia in ricordo delle vittime Sinti e Rom deportate nel maggio 1940.

Per questo, il gruppo consiliare del Pd di Massa ha deciso di muovere una mozione al comune in cui si chiede il posizionamento di tali monumenti anche nella città apuana: «Le Pietre d’inciampo ricordano tutte le tipologie dei deportati e possono quindi far conoscere più da vicino nelle scuole anche le vicende delle altre forme di deportazione, – si legge nel comunicato dai consiglieri Pd – quella politica e quella militare, allargando quindi la prospettiva a tutte le vittime di questa barbarie attuata dal nazi-fascismo. La caratteristica distintiva di Stolpersteine, rispetto a qualunque altro monumento dedicato all’Olocausto, è quella di creare, esattamente nello stesso luogo in cui abitò la vittima dello sterminio dei nazisti e dei loro alleati, quella che allo stesso tempo rappresenta una commemorazione personale ed un invito alla riflessione.»

«La deposizione delle pietre d’inciampo è un’occasione per ribadire i diritti di uguaglianza e dignità della persona, indipendentemente dalla sua origine culturale e linguistica, che sono i valori fondanti della Costituzione Italiana. – continua il comunicato – Per le ragioni sopra esposte, per la storia della nostra città e della nostra provincia, per diffondere e conservare il valore della memoria  contro ogni ritorno di ideologie e politiche razziste, xenofobe, antisemite, violente e neofasciste; si impegna l’amministrazione comunale:

– ad intraprende un percorso di collocazione delle pietre di inciampo dedicate alle figure che hanno patito le persecuzioni e la deportazione nei campi fascisti e nazisti trovandovi molte volte la morte;
– ad istituire un tavolo di studio finalizzato a realizzare il progetto che comprenda le associazioni partigiane ANPI -FIVL le associazioni degli ex Deportati e l’ ISPRA (Istituto della Resistenza Apuana) e la Commissione Toponomastica del Comune  di Massa»

 

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