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«Spaccio, bottiglie rotte e caos. A Massa il degrado distrugge il commercio»

Un gruppo di esercenti si è riunito nella sede di Confimpresa Massa-Carrara: "Da due anni situazione ingestibile. Impossibile che una piccola città non possa essere controllata dalle forze dell’ordine”

MASSA – “Il degrado distrugge il commercio”. E’ il sentire di alcuni esercenti di Massa che si sono incontrati nella sede di Confimpresa Massa-Carrara. “Il numero di commercianti, esercenti e artigiani aderenti al gruppo “Dalla parte degli imprenditori” sta aumentando – spiega il presidente, Daniele Tarantino – . Tante categorie sono in difficoltà e cerchiamo di affrontare le tematiche più impellenti che penalizzano le imprese per poi portarle all’attenzione degli amministratori. Degrado e mancanza di sicurezza, oltre che i numerosi fondi sfitti, stanno impoverendo il tessuto sociale ed economico della città. Troppi giovani e non solo, in giro senza sapere cosa fare.

“Spaccio, bottiglie rotte, caos quotidiano: è quello che si registra in galleria Da Vinci e via San Sebastiano – osserva Alessio Filippi del negozio di abbigliamento Alter Ego -. Da due anni circa la situazione è ingestibile. Anche i residenti sono esasperati. Mi sembra impossibile che una città piccola come Massa non possa essere controllata dalle forze dell’ordine”.

Ci spostiamo in via Benedetto Croce: “La situazione non è così allarmante come in galleria – spiega Roberta Pennoni del centro estetico Studio 36 – ma il degrado è imperante. Purtroppo di nove fondi solo quattro sono occupati. Tante attività hanno lasciato per gli affitti troppo alti. E l’abbandono, origina il degrado. Ci vorrebbero incentivi da parte del Comune nei confronti dei proprietari in modo da poter affittare a prezzi contenuti. Quello di via Croce è un piccolo centro commerciale che si sta svuotando. Purtroppo anche il parco dei Ciliegi, di fronte, è in stato di abbandono. Era un buon impulso per le nostre attività”.

Anche per Luca Bonfigli, del centro Tecnovideo electronics di viale della Stazione , la situazione non è migliore: “Il degrado uccide il commercio – sbotta -. Già il lavoro è poco per la situazione che stiamo vivendo. Da qualche mese è aumentata la percezione di abbandono della città, una sensazione spiacevole. I fondi chiusi (e non sono pochi) sono abbandonati, con le soglie sporche e piene di erbacce, le vetrine sudice e inguardabili. Ecco, ci vorrebbe un po’ di attenzione, un minimo di decoro, obbligando i proprietari a curare l’immagine dei loro fondi, con pannelli o coperture idonee”.

Uno spiraglio di fiducia arriva dalle parole di Marco Pucci, parrucchiere di Your Style in via Cairoli: “So che l’amministrazione ha preso in mano la situazione con il Piano del commercio. Dobbiamo essere fiduciosi”. La fiducia non manca e il presidente Tarantino assieme ad alcuni rappresentanti della varie categorie, hanno chiesto un incontro al sindaco Persiani e l’assessore Balloni.