Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Ad Aulla scuole chiuse causa allagamento, l’opposizione: «Troppo facile incolpare il nubifragio»

AULLA – Oggi, lunedì 12 ottobre, le scuole di Aulla sono rimaste chiuse a causa dell’allagamento prodotto dalle piogge della scorsa notte. “Un disagio che si aggiunge alla lunghissima pausa del lockdown” – così lo ha definito l’opposizione consiliare di Aulla – del quale famiglie e insegnanti avrebbero volentieri fatto a meno e che poteva essere evitato se il sindaco Roberto Valettini avesse firmato, fin dall’aprile 2019, l’ordinanza che solo ieri ha annunciato di voler emettere disponendo preventivamente la pulizia di fossi e rigagnoli nei terreni circostanti”.

“In attesa di leggere questo documento strategico – continuano i consiglieri – dobbiamo sottolineare che, pur in presenza di una clamorosa evidenza, nessuna azione è stata intrapresa, anche se, con l’arrivo della brutta stagione, gli eventi erano facilmente prevedibili e alcune scuole sono state allagate per gli stessi motivi di due anni fa.
In questo lungo periodo il Sindaco, unitamente all’assessore ai Lavori Pubblici, avrebbe potuto disporre la pulizia di griglie e tombini nelle aree adiacenti le scuole che, purtroppo, si sono regolarmente ostruiti con le conseguenze che tutti conosciamo. Crediamo che sia fin troppo facile attribuire le colpe al nubifragio che ha colpito Aulla senza guardare alle proprie responsabilità che, alla luce dei fatti, sembrano evidenti e incontestabili”.

“Poiché siamo ormai arrivati alla stagione più brutta dell’anno ed è prevedibile il ripetersi di fenomeni estremi – chiude l’opposizione – cogliamo l’occasione per ricordare al Sindaco e al suo cerchio magico, che il Comune di Aulla non ha ancora approvato il suo Piano di Protezione civile, indispensabile alla luce di quanto accaduto nelle ultime ore. Ci auguriamo che dopo aver ingloriosamente ritirato il provvedimento farcito di macroscopici errori e palesi inesattezze, l’Amministrazione provveda a dotarsi di uno strumento indispensabile per definire compiti, responsabilità e comportamenti necessari a tutelare l’incolumità dei cittadini. Considerato che viviamo in un Comune in cui è più facile costruire un supermercato che pulire le griglie delle fognature dobbiamo solo sperare che non piova troppo forte”.