LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

«Situazione critica alla scuola Bertagnini: insegnanti in fuga, orari ridotti e disagi»

Il grido d'allarme di una mamma: «Per chi lavora sta diventando un problema far entrare i figli a scuola alle 11 o farli uscire alle 10.30»

MASSA – «Vorrei portare alla vostra attenzione alcune problematiche riscontrate presso la scuola Bertagnini di Massa, visto che mia figlia frequenta presso questo istituto la classe seconda». Inizia così la lettera di Marina Lorenzetti, una mamma, che ha inviato al Comune di Massa. «Va bene che la prima settimana (ne lascio anche due) dopo mesi a casa è stata di assestamento, va bene che le classi siano state divise per garantire la dovuta sicurezza per il rispetto delle norme covid, va bene che non sono ancora state fatte le nomine (ma che su 8 insegnanti richiesti ne verranno inviati solo 5, di cui 3 per l’anno e 2 covid). Ma come mi spiegate che solo questo istituto di scuola secondaria faccia orario estremamente ridotto (2 ore al giorno)? E come mi spiegate che le Lim (le lavagne elettroniche, ndr) nelle classi non funzionano?».

«E visto che – scrive Lorenzetti – negli ultimi due anni questa scuola ha visto (passatemi il termine) una fuga di insegnanti a dir poco esagerata (mi risulta un numero superiore alle 10 unità in 2 anni). Ovviamente non voglio sindacare sulle motivazioni… Non sarebbe il caso di assegnare a questa scuola più organico?».

«Dal punto di vista strutturale – spiega la mamma – su questa scuola sono stati fatti molti investimenti, ma alla fine la scuola più che di mura deve essere fatta di persone e soprattutto di insegnanti, quindi sarebbe opportuno che voi e chi di competenza, con le domande di cui sopra, valutaste la faccenda molto da vicino. Per chi lavora sta diventando un problema far entrare i figli a scuola alle 11 o farli uscire alle 10.30.  Devono essere lasciati aggiro per la città per 2 ore o devono prendere mezzi di trasporto e tornare a casa da soli. Ma il pensiero torna anche alla preparazione scolastica dei nostri figli, del nostro futuro».

«Vi chiedo quindi, ove potete, di prendere i dovuti provvedimenti. Quanto meno farli entrare in classe e uscire ad un orario accettabile e che tutti possano seguire la lezione fatta da persone che, se stanno facendo inglese o spagnolo non debbano utilizzare l’ausilio di traduttori o passare dall’aula dell’insegnante all’altra per avere consigli (senza nulla togliere a questi docenti che tengo a ringraziare perché di mettono tutto il loro impegno e le loro capacità  per aiutare i nostri bambini). Detto questo spero che tutto si risolva per il meglio, covid e altro permettendo».