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Scuola, una mamma: «Distanza in classe ma non al bar. I problemi nasceranno fuori dalle mura scolastiche»

Al liceo classico di Massa sono iniziate le lezioni. Al Pascoli si inizia con la didattica a distanza. Una mamma racconta: "Incontro gli studenti al bar e non mantengono le distanze"

MASSA – Si aprono le porte del liceo classico Pellegrino Rossi. Ieri mattina nella scuola di via Democrazia sono iniziate le lezioni di questo nuovo anno scolastico. Un anno diverso, per certi versi strano, che obbligherà gli studenti, e i relativi docenti, a guardare a quelle pareti con occhi diversi. Sempre che le pareti, a scuola, “ci siano”. Al liceo Pascoli, associato al Rossi, infatti si inizia l’anno con la didattica a distanza per permettere la conclusione dei lavori ai controsoffitti.

Al liceo Rossi le lezioni questa settimana si svolgeranno con orario ridotto, dalle 8 alle 11. Una mamma racconta: “Gli iscritti alla scuola, compresa mia figlia, hanno ricevuto le mascherine all’ingresso anche se non erano sigillate singolarmente. Credo però – continua Daniela Sandu – che i problemi non deriveranno tanto da quanto accade dentro all’istituto, quanto quello che accadrà fuori. Chi frequenta la città incontra studenti al bar seduti ai tavoli senza mascherina. È assurdo pensare che mentre in classe bisogna mantenere la distanza, negli esercizi commerciali no”.

La dirigente scolastica Alessandra Paoli, subentrata al posto del professor Massimo Ceccanti, in pensione da quest’anno, circa lo svolgimento delle lezioni in presenza, spiega: “Cercheremo appena possibile di svolgere tutte le lezioni in presenza,tuttavia l’istituto ha elaborato un piano di didattica integrata, come previsto dalla normativa,  per venire incontro alle esigenze degli studenti in situazione di fragilità e per intervenire prontamente nell’evenienza di chiusure parziali per motivi di forza maggiore. Per la didattica  in presenza sarà data la priorità alle classi con presenza di situazioni con bisogni speciali,  le classi prime e quelle terminali”: