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Partaccia, Ricortola e Ronchi, la differenziata arriva all’80%. «Svolta importante»

L'amministratore Fornari: «Nonostante l’incerta previsione abbiamo raggiunto percentuali superiori al 74% per le attività balneari e 60% per i campeggi»

MASSA – Primi risultati della raccolte rifiuti domiciliare nelle zone Partaccia, Ricortola e Ronchi. Li annuncia l’amministratore unico Massimiliano Fornari: «Arrivati a fine stagione estiva, certamente la più pesante sul piano dei rifiuti per la città di Massa, interessata da un forte flusso turistico, possiamo comunicare dati confortanti in tema di percentuali di raccolte differenziate. L’impegno profuso, in questi ultimi mesi, sia a diffondere corretti messaggi in tema di raccolte che ad attivare il nuovo sistema di raccolta domiciliare, ha cominciato a dare i suoi risultati che in termini numerici non possono che renderci soddisfatti. La percentuale di raccolta differenziata raggiunta, in questo breve ma intenso periodo, parla da sola. Relativamente alle utenze domestiche, sulla media di tutto il periodo che va dall’inizio del porta a porta (2 marzo 2020 Partaccia) fino al 31 agosto scorso, è pari all’80%».

«Percentuale oggettivamente importante e significativa – evidenzia Fornari – in quanto dimostra quanto i cittadini, a cui va il nostro ringraziamento, si siano impegnati ad acquisire una modalità di conferimento sostanzialmente corretta aderendo, in questo modo, alle scelte fatte dall’azienda Asmiu e dall’amministrazione comunale che si sono mosse in sintonia per dare una svolta importante all’annoso problema della raccolta e gestione del rifiuto. Sul fronte delle utenze non domestiche, grazie all’impegno delle attività commerciali e industriali del territorio siamo riusciti ad intercettare un 66% di raccolte differenziate con punte massime dell’81%. Un risultato parziale ma comunque valido per la tipologia di utenza, particolarmente impegnativa, è quello raggiunto con le attività balneari e i campeggi. I dati relativi al bimestre luglio-agosto sono superiori alle previsioni fatte a fronte delle grosse difficoltà che avrebbero incontrato i gestori di queste attività, con un tipo di turismo transitorio e quindi difficilmente governabile sul piano dei rifiuti prodotti. Nonostante l’incerta previsione abbiamo raggiunto percentuali superiori al 74% per le attività balneari e 60% per i campeggi».

«I soddisfacenti risultati raggiunti per queste due ultime tipologie di utenze – prosegue l’amministratore – ci forniscono il criterio per la valutazione del piano di lavoro attuato. Complessivamente il dato più significativo e rimarcabile riguarda la riduzione del Rifiuto Indifferenziato rispetto all’anno precedente. L’obiettivo che l’Amministrazione Comunale e Asmiu si sono date nel 2020 con la trasformazione della raccolta da stradale a domiciliare è la riduzione di 6.000 tonnellate di rifiuto indifferenziato. Obiettivo che all’agosto di quest’anno sembra essere stato conseguito pienamente. Per meglio rappresentare quanto detto due dati su tutto. Nel luglio 2019 sono stati raccolti 3.991 ton. di rifiuti indifferenziati a fronte dei 2.664 dell’anno in corso. Ancora meglio si è chiuso il mese di agosto con una riduzione di 1.100 ton. rispetto alle 4.096 dell’anno precedente».

«La rivisitazione del sistema di raccolta –  conclude Fornari – benché molto ci sia ancora da fare e ottenere, ha interessato solo una parte del territorio comunale ma ciononostante ha permesso di attestare stabilmente la percentuale delle raccolte differenziate al 40% con un balzo di ben oltre 10 punti percentuali rispetto alla media degli scorsi anni. Tale efficacia, con l’attivazione a breve della raccolta domiciliare in località Sei Ponti, consentirà di chiudere l’anno in corso con un valore prossimo al 45%. Con il primo semestre del 2021 verranno completate le modifiche all’intero sistema di raccolta e, viste le premesse, possiamo legittimamente prefissarci di raggiungere il 70% di raccolte differenziate. Lo sforzo fatto da questa amministrazione comunale ha permesso ad Asmiu un completo cambio di rotta strategico sul sistema di raccolta in grado di rispondere a pressanti esigenze ambientali, gradito a quei cittadini che da tempo ne reclamavano l’avvio, ma anche in grado di modificare positivamente le abitudini di quei cittadini che con senso civico e consapevolmente hanno scelto di adottare comportamenti e impegno costante ai fini di un corretto conferimento. Il consenso avuto dalla cittadinanza in merito alla scelta fatta non è certo possibile attestarlo attraverso queste parole scritte ma è ampiamente dimostrabile dai numeri sopra riportati. Ogni cittadino dovrà sentire di aver contribuito materialmente a questo passo in avanti, perché è solo tramite le loro buone pratiche che possiamo raggiungere il traguardo che ci siamo prefissato, rappresentativo dell’indice di civiltà di una comunità».