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Prima campanella a Massa, Marnica: «Scuole ok, criticità su trasporto scolastico e servizio mensa»

Le opere hanno riguardato la quasi totalità degli edifici scolastici di competenza comunale. L'assessore all'Istruzione dopo l'incontro coi dirigenti scolastici: «Una corsa contro il tempo»

MASSA – Scuole verso la riapertura, si è tenuta martedì pomeriggio a Villa Cuturi una riunione alla presenza degli assessori all’Istruzione Nadia Marnica, ai Lavori pubblici Marco Guidi, della dirigente del servizio istruzione del Comune di Massa, Paola Angeli, e dei tecnici sia dei lavori pubblici che degli uffici istruzione che hanno incontrato i dirigenti scolastici delle scuole del territorio. Erano presenti anche i responsabili della ditta Gazzoli Srl che eroga il servizio di refezione scolastica. L’incontro è stato un momento di coordinamento e monitoraggio del percorso iniziato lo scorso 6 luglio in merito all’organizzazione di spazi e servizi scolastici oltre che un’analisi dello stato degli interventi richiesti ed eseguiti in previsione dell’apertura delle scuole il 14 settembre.

«Per quanto riguarda gli spazi nelle scuole comunali  – spiega Marnica – come già detto in precedenza, grazie anche al grande lavoro svolto dai dirigenti scolastici sono state trovate soluzioni per garantire la presenza a scuola di tutti gli alunni. Sono stati necessari alcuni interventi, con l’obiettivo di recuperare spazi, eseguiti con le risorse del primo bando Pon (Piano Operativo Nazionale) al quale ha partecipato il Comune di Massa. E’ stata data priorità a quegli interventi assolutamente indispensabili per consentire a docenti e studenti di entrare nelle aule il 14 settembre, mentre altri lavori termineranno, come previsto dal bando, entro il 31 dicembre 2020».

Le opere hanno riguardato la quasi totalità degli edifici scolastici di competenza comunale: dalla manutenzione del manto di copertura a risanamenti di soffitti e pareti deteriorati da infiltrazioni, dall’adeguamento e diversificazione degli ingressi al ripristino di infissi, gronde e pensiline, da interventi di impermeabilizzazione al rifacimento di pavimentazioni. In alcuni casi sono stati collocati arredi ed adeguate le aule alle esigenze richieste.

«Durante l’incontro – aggiunge l’assessore – è stato inoltre riferito che l’ente ha partecipato anche al secondo bando emanato dal Ministero, purtroppo solo il 19 agosto con scadenza il 26 per le candidature. Le richieste, in questo caso, riguardano il noleggio di tre strutture temporanee da utilizzare come aule scolastiche aggiuntive e l’acquisto di altre due ad uso mensa/palestra, oltre a spese per il trasloco e il deposito degli arredi esistenti».

SERVIZIO MENSA
Complessa la gestione della refezione scolastica che verrà comunque mantenuta in tutti i plessi scolastici e presumibilmente inizierà i primi di ottobre. I responsabili della ditta Gazzoli, dopo un primo passaggio con l’amministrazione comunale, hanno incontrato i dirigenti scolastici per organizzare il servizio con le modalità più sicure in ogni scuola, a seconda degli spazi. Sono stati previsti turni nelle pochissime scuole che riusciranno ad utilizzare i locali mensa, mentre per tutti gli altri è stato disegnato un percorso, in termini di tempi e spazi, per consentire la preparazione dei pasti nelle cucine delle scuole e lo sporzionamento in classe. «Questo sistema – osserva Marnica – garantisce la qualità del pasto e la temperatura dello stesso al momento della somministrazione, non tralasciando il mantenimento occupazionale del personale addetto. Il Comune si farà carico, attraverso la ditta Gazzoli, anche della operazioni di sanificazione delle aule, prima e dopo il pasto, laddove non fosse garantito l’organico aggiuntivo promesso di collaboratori scolastici».

TRASPORTO SCOLASTICO
«Il vero nodo – sottolinea l’assessore all’Istruzione – continua a essere il trasporto scolastico, ma l’amministrazione comunale continuerà a offrire il servizio a tutti i richiedenti. L’ultimo Dpcm sembra non scostarsi dalle notizie che già erano in nostro possesso, quindi capienza massima all’80%, salvo percorsi sotto i 15 minuti e con obbligo di mascherina per gli alunni oltre i 6 anni. L’amministrazione ha deciso di diversificare le corse degli scuolabus tra alunni della primaria e alunni della scuola dell’infanzia, in considerazione del fatto che per questi ultimi non è previsto l’uso della mascherina. Solo in pochissimi casi i dirigenti scolastici hanno previsto entrate scaglionate, per cui la maggior parte degli allievi entrerà a scuola all’orario abituale. In virtù di ciò i nostri autisti e gli uffici hanno prospettato una serie di percorsi per cui sarà necessario prevedere qualche corsa aggiuntiva».

«È stata ed è – conclude Marnica – una corsa contro il tempo per riuscire a realizzare tutto ciò che è necessario in balia di indicazioni operative non sempre chiare e certamente poco tempestive, ma grazie alla collaborazione di tutti siamo fiduciosi che il rientro in classe dei nostri ragazzi avverrà in assoluta sicurezza».