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«Sanità, sul Monoblocco ancora silenzio di tomba. Il sindaco informi i cittadini»

Le parole del presidente del Comitato "Primo soccorso e urgenza Carrara", Paolo Biagini, in consiglio comunale a proposito del tema sanità

CARRARA – Il presidente del Comitato “Primo soccorso e urgenza Carrara” ha effettuato ieri, in Consiglio comunale, un intervento sul tema della sanità e del Monoblocco.

“Sig. Sindaco, signori Assessori e Consiglieri – ha esordito -, ci ritroviamo a distanza di mesi dall’ultimo nostro incontro in questa sala, mesi pesanti e drammatici che ci hanno impedito di comunicare direttamente per uno scambio di notizie diretto dopo che a fine novembre 2019 il Sindaco aveva preso l’impegno di verificare con istituzioni e vertici Asl il mantenimento del Pal e l’attribuzione di risorse per l’adeguamento/miglioramento del Monoblocco che solo l’opposizione decisa con la raccolta firme di Cittadini di Carrara e anche di Massa ha salvato dall’abbattimento proposto dalla DG di ASL Nord Ovest per sostituirlo con una Palazzina di circa 1/4 delle sue dimensioni. Senza certezze di quello che poi sarebbe accaduto.

Ci siamo rivisti, noi del Comitato P.S. e U. Carrara, con Lei a febbraio 2020 per la consegna di più di 7000 firme raccolte. Quelle firme che Lei ha portato all’attenzione dell’Assessore Saccardi a Firenze. Da lì si doveva giungere alla firma del Protocollo di intesa per le risorse da destinare al Monoblocco nel mese di marzo. E’ intervenuta però la tragedia della pandemia e non c’è stato alcun incontro. Poi la situazione è cambiata, ed essendo passati a fasi meno restrittive ci aspettavamo aggiornamenti e incontri politici sul Monoblocco e sulla Sanità. Come da impegni
presi. Intanto i lavori per la risonanza magnetica, bloccati per il lockdown, non riprendevano: glielo abbiamo comunicato, chiedendo un suo intervento. Su questo Asl non ci ha mai risposto da quell’organismo autoritario e autoreferenziale che è. E intanto liste di attesa in aumento a dismisura e ricorso agli Ambulatori privati… Abbiamo anche informato, ricorrendo ai giornali, della situazione di degrado in cui versava l’ingresso della struttura del Monoblocco, indegna della città, indegna delle persone che si rivolgono al centro, indegna anche della stessa Azienda Usl. Ma c’è ancora di peggio. In questa situazione di stallo, dopo dicerie varie le notizie ufficiali! In prima battuta dall’attuale Consigliere Regionale Giacomo Bugliani, seguito a ruota dall’Assessore Saccardi. Poi durante il grande evento di un mese fa con fatidico taglio di nastro al V piano delle cure intermedie, ecco l’intervento deciso del presidente uscente della Toscana Rossi, coadiuvato dall’ineffabile Direttrice generale Casani. Compare un’altra proposta di progetto raccapricciante: Il Monoblocco tagliato di alcuni piani (2 o 3?), e nuovi spazi con la costruzione non di 1 ma di ben 2 palazzine (?). Carrara avrà nel Monoblocco del futuro anche un ospedale!

L’ineffabile Dg Casani richiama tutti all’ordine: il PAL del 2003 (ma si informi meglio, piuttosto sulla data!) è vecchio e dunque la Medicina Nucleare sarà collocata a Massa negli spazi dei giardini dietro il Noa. Punto e basta. D’altra parte l’idea di portare la medicina nuclerare nei giardini dietro al NOA compariva già nel verbale della conferenza zonale del 12 agosto 2019, che noi più volte le abbiamo ricordato, anche se Lei, Sindaco, era presente perché presiedeva la conferenza! Allora davanti a questa pioggia di Euromilioni, non 6 come diceva il consigliere Bugliani , non essendo stato aggiornato, bensì 12 , così a scatola chiusa su un progetto (quale e come?) che Asl ha sul suo tavolo, Lei, Sindaco, che cosa intende fare? Lei che è stato rimbrottato pesantemente da Rossi davanti ai giornalisti per le sue “lamentele” dal presidente Rossi! Lei non si è sentito offeso e con lei offesa tutta la città? Che cosa intende fare nel concreto politicamente, quando sente dire da un’amministrativa di vertice che il Pal è vecchio mentre Lei si è impegnato a sostenerlo?

Ma andiamo avanti, non nel mondo delle Idee e dei fantaprogetti bensì delle cose reali della sanità a Carrara. Ricapitolando: ingresso monoblocco indecente, risonanza magnetica bloccata. Ancora silenzio di tomba. Radiologia al Piano R inattiva! Sì signori, da luglio a seconda metà di settembre tutto fermo: Per fare una RX al Monoblocco, richiesta una quindicina di giorni fa, la prima data utile è il 23 settembre. Conseguentemente a questo, visto che hanno di fatto reso non operativa la Radiologia, ecco la fusione delle due segreterie Endocrinologia e Radiologia in una sola. Lo ha deciso senza tanti complimenti una Dirigente Ammnistrativa da Livorno, che vede poche attività su Radiologa e dunque accorpa le segreterie per Carrara (e Provincia). A Livorno c’è chi pensa a Noi! Ma in un modo inqualificabile. Siamo diventati un territorio senza identità e diritti? Vogliamo una risposta, e qui la dovete dare o
meglio qui dovete attivarvi per impedire che la nostra Sanità sia smantellata in un periodo drammatico come questo.

Un dettaglio per la Radiologia. Di organico ha sempre avuto: 3 infermieri, 2 tecnici fissi ed 1 a rotazione, 2 Medici radiologi con l’aggiunta al giovedì della dott. ssa Marchetti per i colon virtuali. Poi si è tutto ridotto: nel periodo estivo sono presenti 1 medico, 1 infermiere, 1 tecnico. Ma poi d’estate c’è da dare, giustamente le ferie a personale, dunque a luglio 2020 chiusura del Reparto. Ieri, martedì primo settembre addirittura è stato detto che gli apparati strumentali! Vi rendete conto? Abbiamo anche scritto ad agosto alla dott. ssa Guglielmi e in sua vece ha risposto il direttore di Radiologia che ci ha parlato di problematiche varie (ferie ecc) che potevano causare qualche disagio a Carrara.

In sintesi, qui non sta succedendo niente di buono! Questo mostro di Asl creato dalla Riforma di Rossi ha le teste che decidono lontano da Carrara e dalla nostra Provincia. Se una dirigente amministrativa a Livorno può decidere che il pacchetto ore di Cup non è sufficiente per mantenere operative due segreterie a Carrara (eppure avrete letto sui giornali che confusione si è creata ai primi di agosto tra gli utenti giustamente arrabbiati?!), se una direttrice responsabile di zona può limitare i servizi come Radiologia, passando sotto silenzio i disagi degli utenti, se una Direttrice generale può arrogantemente parlare di un PAL 2016, sostenuto da tutte le Istituzioni, come fosse carta straccia, se un Presidente di Regione in uscita può permettersi di venire a fare inopportuni tagli dei nastri, dettando legge ancora una volta su un Territorio sofferente e spogliato dei suoi servizi essenziali… se tutto questo…Ebbene, qualcosa non va!

Allora nuovamente chiediamo che sui casi specifici più volte menzionati si intervenga in tempi immediati. Chiediamo che qui, in questo consesso istituzionale, si parli di sanità per capire dove stiamo andando. Chiediamo che ci siano verifiche e soprattutto prese di posizione decise e autorevoli, mai dando per scontato quello che viene promesso, smentito dai fatti storici oltre che da tutte queste miserabili operazioni di taglio che quotidianamente stiamo subendo. Per questo le chiediamo, Sindaco, di interfacciarsi con il Consiglio Comunale e con la città più volte lasciata da parte da dinamiche oscure. Se l’ospedale, il centro di degenza è a Massa, a Carrara devono venire tutti i servizi ambulatoriali. La lista dei servizi è ben nota. La democratica Carrara non è disposta ad accettare più metodi autoritari, falsità e il tradizionale gioco delle tre carte. Vedremo con la nuova amministrazione regionale la situazione nel dettaglio, precisa, chiara, inconfutabile, lontano dai bagliori della campagna elettorale, che si attacca a tutto, soprattutto alle aspettative di migliorare una Sanità malata. Con un paradosso: la cura di questa sanità dimessa e impoverita la propongono proprio coloro che per un ventennio l’hanno resa tale. Ma Lei, sig. Sindaco, ora e qui deve risposte ai Cittadini e alle Cittadine. Qui deve portare il dibattito, nell’unica sede deputata.

Chiudo dicendo che il nostro Comitato sta organizzando per la prossima settimana incontri/dibattiti sulla Sanità tra gli aspiranti al governo della Regione Toscana, per capire che cosa abbiano intenzione di fare nel concreto”.