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Villa Ceci, stazione e San Martino: tutti i dettagli del Piano Operativo Comunale

Un piano di transizione e di innovazione: così lo ha definito l'assessore all'Urbanistica Maurizo Bruschi. Tra i punti fondamentali l'esproprio di Villa Ceci e un nuovo parco pubblico di 16mila metri quadri in zona tribunale

CARRARA – E’ pronto il nuovo Piano Operativo Comunale, adottato nella giornata di ieri in Consiglio e presentato questa mattina dal Sindaco Francesco De Pasquale e dall’Assessore all’Urbanistica Maurizio Bruschi. “In questo modo – ha dichiarato il primo cittadino – intendiamo ridisegnare la fisionomia della città nella prospettiva di dare nei prossimi 5 anni uno sviluppo sostenibile al nostro territorio”.

Un piano di transizione e di innovazione. Così lo ha definito l’assessore  Bruschi: “Di transizione perché ha l’ambizione di anticipare alcune riflessioni e di mettere in campo progetti di lungo respiro che troveranno un più coerente completamento quando tutti gli strumenti e gli atti comunali saranno stati elaborati (Pabe, Poc, Piano strutturale e Regolamento Edilizio Comunale). E’ innovativo perché pone la questione ambientale al centro delle politiche di governo del territorio, sceglie di contenere il nuovo consumo di suolo e di favorire il riuso dell’esistente. E questo nasce dalla consapevolezza che il territorio di Carrara merita di essere ripensato e non di essere consumato per scopi apparentemente banali e anonimi, come avvenuto per le ultime architetture che hanno contraddistinto la città. Quindi diciamo stop ai nuovi progetti importanti, ai grandi investimenti immobiliari, in favore di piccoli interventi economicamente sostenibili e fattibili che saranno diffusi nel territorio, laddove sia necessario superare condizioni di degrado o dove mancano attrezzature fondamentali, come il verde o i parcheggi”.

Un punto importante del Piano Operativo è quello che riguarda Villa Ceci. “A questo proposito – spiega Bruschi – abbiamo deciso di andare verso l’esproprio e disinnescare quindi il vecchio processo perequativo che prevedeva attorno a Villa Ceci l’edificazione di 91mila metri quadri. L’esproprio di una quota consistente del parco previsto dal nuovo Poc permette di destinare l’area a quegli scopi di sport e svago di cui la città non può fare a meno. La superficie edificabile prevista si riduce così a 80.290 metri quadri. Il totale del dimensionamento impegnato dal Piano Operativo corrisponde al 6,3% del totale di Piano Strutturale e nel territorio urbanizzato il dimensionamento per la residenza è pari al 5,7% del totale stabilito dal Piano Strutturale”.

Da Marina di Carrara ad Avenza. Il nuovo Poc prevede anche un progetto specifico riguardante l’area stazione. L’obiettivo è quello di costruire un accesso da nord e di realizzare servizi significativi recuperando un’area compromessa. Un’operazione che mette in campo diversi ambiti: il primo che riguarda la segheria dismessa sul viale davanti all’Esselunga, che verrà recuperata per attività commerciali, l’altro che riguarda le due aree a destra e a sinistra della Carriona, con una riqualificazione complessiva e la creazione di un nuovo polo intermodale nei pressi della stazione ferroviaria, insieme alla realizzazione di un nuovo grande parcheggio pubblico”.

Infine, il progetto legato all’area San Martino. “Qui il piano è quello di costituire un grande parco pubblico di circa 16mila metri quadrati nell’area sottostante il tribunale, che dovrà essere messo in connessione con il sistema di ferrovia marmifera. Esiste infatti – spiega l’Assessore all’Urbanistica – la possibilità di uscire dalla Strada dei Marmi e  di connetterla con San Martino, che andrebbe a costituire il nuovo accesso alla città di Carrara. Infatti, se togliamo il Viale XX Settembre, non esistono vie agevoli per raggiungere il centro. San Martino diventerà la nuova porta di attracco. E qui verrà costruito quel parco che fu richiesto proprio dagli abitanti di Carrara durante un incontro pubblico. Un’idea che abbiamo colto al volo, a dimostrazione dell’attenzione che questa amministrazione ha verso la città”.