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Lavoratori autostradali in sciopero «contro incertezze e immobilismi»

FIRENZE – Il 9 e 10 agosto i lavoratori autostradali scenderanno in sciopero. “Per un lavoro e un servizio di qualità nelle autostrade contro incertezze e immobilismi” – annunciano le Rappresentanze Sindacali Aziendali Filt Cgil Uiltrasporti Sla-Cisal -. Le Strutture nazionali hanno informato da tempo circa la situazione e le motivazioni basilari che hanno portato a questa mobilitazione sindacale: ricorso immotivato alla Cigo senza integrazione salariale; tentazioni di stravolgere le regole contrattuali su orari, sicurezza ed organizzazione del lavoro; ambiguità delle Concessionarie su molti punti di discussione. Come RSA Filt Cgil, Uiltrasporti e Sla Cisal del IV Tronco vogliamo, con questa nostra nota, sottolineare l’ importanza di tale mobilitazione – che avviene in un momento delicato della vita aziendale – per diversi e concreti motivi, anche di ordine quotidiano”.

“Da una parte – specificano le rappresentanze sindacali – abbiamo alle spalle le decisioni governative di cambiamento della conformazione societaria, dall’ altra eventi quotidiani che ci mostrano la volontà della direzione Aspi, a fronte di un aumento del traffico a livelli quasi ‘normali’, di non ri-adeguare i livelli di servizio di tutti i settori operativi come da prestazioni pre-covid. A noi pare che entrambi i succitati aspetti siano due facce della stessa medaglia. Quella medaglia che si chiama incertezza e che può sfociare nell’immobilismo. I contorni, infatti, dell’ accordo con cui si è sancito il passaggio di Aspi sotto Cassa Depositi e Prestiti rimangono ancora nebulosi, a nostro avviso. Così come non si sta dando vita ad una Cabina di Regia Nazionale che monitori tutto il sistema concessorio e le Concessionarie su sicurezza, qualità del servizio e manutenzione. Sulla vita quotidiana delle Concessionarie, non si capisce ancora quale sarà l’ entità delle forme di integrazione alla Cigo per i lavoratori e, soprattutto, si tende ancora al risparmio per quanto riguarda i livelli di servizio dei settori operativi in un contesto tornato quasi alla normalità, per quanto inerisce il traffico. E’ e sarà necessario porre molta attenzione e controllo, da parte delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, su questi argomenti. Perché vi è il rischio reale che incertezze ed immobilismi ricadano sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini. Per tali ragioni, invitiamo i colleghi a partecipare convintamente allo sciopero”.