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Cancellata “Tutti in fiera 2020”. E i sindacati: «Anche la festa della birra»

L'annuncio è stato dato dagli organizzatori. Per quanto riguarda la Carrara Bier Fest, la comunicazione ufficiale non è ancora arrivata da Imm alle prese con una crisi importante

MARINA DI CARRARA – «L’edizione 2020 di “Tutti in Fiera” è stata cancellata. Vi aspettiamo ad agosto 2021». È il messaggio scritto sui social dagli organizzatori di “Tutti in fiera”, la manifestazione abbinata alla Carrara Bier Fest, la festa della birra che si svolge ogni anno nel piazzale di Carrarafiere. Le motivazioni di questo annullamento sono tutte riconducibili all’emergenza coronavirus. Annullamento che potrebbe riguardare anche la festa della birra, anche se l’organizzatore, la Imm, alle prese con una crisi importante, ufficialmente non ha ancora fatto sapere nulla.

Sull’argomento nelle ultime ore sono intervenuti i sindacati, secondo cui l’attesa manifestazione per gustare la birra e i tipici piatti bavaresi non si farà. «Immaginiamo – hanno scritto che al tavolo di venerdì, alla domanda “Cosa state facendo?” venga risposto qualcosa in merito agli eventi. Tolta la festa della birra (dal 2018 Carrara Bier Fest), che sappiamo non si farà, impossibile da realizzare e qui sì, anche per il covid ma ancora nessuno lo comunica ufficialmente, vorremmo sapere quanti contratti, non discorsi, abbiamo in casa sia per Marmo 2020 (previsto per settembre) che per la 4×4 Fest (che tradizionalmente si svolge a ottobre), tenendo presente che sul marmo consulenti e colleghi hanno iniziato a lavorarci a metà luglio 2020. Sulla 4×4 Fest qualcuno sembra dimenticarsi che si è fatto poco e male, per non dire della crisi paurosa sofferta dal settore auto e del fatto che le aziende non stanno assolutamente rispondendo ai nostri inviti. In quanto a Seatec e Compotec (per le quali ancora non è stata decisa la data) temiamo che non sarà possibile riproporla. Forse gestioni più illuminate ci avrebbero evitato di dover dipendere così tanto dalle erogazioni di Comune e Regione – concludono -. Se veramente si intende risanare la società è necessario un ricambio ai vertici, nella consapevolezza che lavorando bene occorrerà comunque del tempo per ripartire con gli eventi. Se questa volontà e questa consapevolezza non ci sono sarebbe più onesto parlare di liquidazione e/o ricollocamento».