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Sanità, il comitato di primo soccorso:«Progetti per gli utenti, ma non per i cittadini»

Il comitato Primo Soccorso e Urgenza Carrara: "Invitiamo il governatore Rossi e l'assessore Saccardi a rispettare l'intelligenza dei cittadini"

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“Così richiedere dopo anni di attesa, commissioni, incontri a livello istituzionale, raccolta firme estesa sui Comuni di Carrara e di Massa, il rispetto di patti istituzionali, sarebbe una mera posizione di campanilismo! Passare attraverso Consigli Comunali, a Carrara, per impegnare il primo cittadino, Presidente della Conferenza zonale, ad esigere l’applicazione nella sua interezza del Piano Attuativo Locale della Sanità nell’Area di Costa, sarebbe una reazione di pancia all’illuminato Governo della Regione. Una Regione che si affaccia solo quando i vertici di Asl sono troppo energici nel porre i loro diktat agli enti locali e dunque fanno danni o, come da ultimo, quando la campagna elettorale si accalora tra un fluttuare di nastri da tagliare. Anche quando buonsenso e sensibilità imporrebbero di tener lontani i flash dei fotografi laddove sono ricoverate persone che abbisognano di cure”. Sul tema sanità non usa mezzi termini il comitato Pronto soccorso e Urgenza Carrara, che si rivolge poi direttamente al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e all’assessore alla sanità Stefania Saccardi:

“Ad Enrico Rossi, in uscita dalla Presidenza della Regione, avendo spesso al suo fianco l’aspirante successore, ribadiamo che non è così. E lo ribadiamo anche all’ineffabile assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, che con un mix di premura e di arroganza esclama “A Carrara dico che il Noa è anche suo!” Assessore Saccardi, gli abitanti di Carrara non sono così stolti, e sanno che per le degenze il loro ospedale è il Noa. Così come a Massa e Provincia hanno ormai “imparato” che per le visite specialistiche il punto di riferimento è il Monoblocco! In un passato ormai remoto avrebbero voluto i “carrarini”, come i lunigianesi ed anche gli stessi massesi, mantenere i rispettivi ospedali bene operanti con spazi adeguati, magari rinnovati, senza veder comprimere l’Offerta Sanitaria del loro Territorio con gli effetti negativi che Covid-19 ha “solo” drammatizzato. E su questo avete dovuto ricorrere ai ripari frettolosamente, anche pasticciando un percorso che ha visto delocalizzare da un luogo all’altro pazienti Covid dimissibili a distanza di pochi giorni. Presidente Rossi e Assessore Saccardi, di fatto, avete smentito la vostra politica sanitaria pluriennale con le operazioni di ripristino di spazi dismessi. Ma paradossalmente volete anche vantarvene! Certo è molto scarso il senso del limite. Capiamo che piace giocare facile, anche se poi elettoralmente può non essere produttivo. Perché le oersone non dimenticano. Come non dimenticano che nell’estate 2019 la Dg di ASL Nord Ovest Casani richiedeva l’abbattimento del Monoblocco da sostituire con una palazzina di un terzo più piccola, con dovizia di motivazioni. Fu allora che fu ripreso con forza dai Comitati e dalla Collettività la richiesta di rispetto del Pal, visto che, a parte l’abbattimento del Monoblocco, la dott.ssa Casani (vedasi il più volte richiamato verbale del 12 agosto 2019) proponeva alla presenza del Presidente della Conferenza zonale, nonché Sindaco di Carrara, di spostare la medicina nucleare nei giardini dietro al Noa, iniziando le procedure per l’acquisizione dei terreni. Alla faccia del Pal, che prevedeva medicina nucleare nel percorso oncologico al Monoblocco di Carrara! Ieri con fiera determinazione la dirigente Casani ha sentenziato: il Pal richiamato è vecchio! La decisione è presa! Alla faccia della Legge Balduzzi, che vieta di cementificare e fare nuove costruzioni laddove ne esistano preesistenti da risistemare. Alla faccia del confronto Democratico!
I vertici di Asl – continua il comitato – si fanno i loro conti con i loro tecnici, non propongono alternative mai da far ponderare alle istituzioni consapevoli e ai cittadini ai servizio dei quali Asl opera! I cittadini, dott.ssa Casani, e soprattutto egregi Presidente Rossi e Assessore Saccardi, non sono sudditi, bensì utenti. A questi utenti, anche cittadini elettori, adesso voi vi proponete alla vigilia delle elezioni di settembre per mostrare i pregi vostri e i difetti (immaginari) loro. Così continuate a non spiegate gli errori, ed anzi cercate di mascherare la vostra presunta buona politica, attaccandovi al pretesto del basso campanilismo e della limitatezza dei cittadini! Ben venga il potenziamento dei servizi di degenza a Massa, al Noa di Massa-Carrara, ma anche del Centro Polispecialistico Provinciale “Achille Sicari” per il mantenimento del quale tanti cittadini di Massa hanno partecipato alla raccolta firme.

Certo è difficile, dopo tante traversie e promesse deluse e ribaltate come nella sceneggiata di ieri, fidarsi di chi promette per il Monoblocco progetti mirabolanti da 12 milioni di Euro, che da un domani all’altro possono essere lasciati nel limbo senza futuro. Senza che nessuno possa fiatare perché, come ci insegna la Dg Casani, il tempo passa e i Pal invecchiano. Tutte le carte in tavola possono essere cambiate! Ad oggi pertanto invitiamo il Governatore Rossi e l’assessore Saccardi a rispettare l’intelligenza dei cittadini di questo nostro territorio, provato dal Coronavirus e dalle deficienze di servizi causati dalle loro scelte dettate dal mero risparmio. Ovviamente estendiamo l’invito anche alla Dirigente di Asl Nord Ovest, che però è una dipendente, sia pure di vertice, dell’azienda. Gli altri invece sono Soggetti Istituzionali che hanno cariche politiche a loro conferite dai cittadini elettori. Un obbligo per essi e gli aspiranti al governo della Toscana ricordarlo sempre”.

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