Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Cup, lo sciopero continua e il centralino suona a vuoto

Monica Guglielmi: "Se continueranno le proteste saremo costretti a segnalare la paralisi".

Più informazioni su

Al Cup lo sciopero continua. Nonostante gli spiragli di luce dalla Regione, la protesta per chiedere la completa stabilizzazione dei 108 operatori del centro sembra destinata a durare ancora a lungo. I sindacati parlano di sciopero ad oltranza. Di certo, fino a domani, data in cui si svolgerà un nuovo incontro tra le parti, la situazione non migliorerà. E il rischio, più che tangibile, è di una “paralisi” del sistema sanitario locale.
Lo conferma la responsabile del distretto Apuane dell’Ausl Toscana Nord Ovest, Monica Guglielmi, che pur sperando nel ritorno a lavoro già da oggi dei lavoratori del Cup, non nasconde qualche preoccupazione.«Se lo sciopero continuerà – spiega Guglielmi – dovremo prendere provvedimenti e segnalare la “paralisi”».

La paralisi si può toccare con mano provando a contattare telefonicamente il Cup, come fatto da una cittadina che per quasi cinque ore ha atteso il proprio turno per parlare con un operatore, per poi scoprire che in realtà dall’altra parte della linea telefonica non c’era nessuno.

Succede perché – spiegano dall’Ausl Toscana Nord Ovest – «nessun lavoratore né lavoratrice del Centro Unico di Prenotazione al momento risulta essere sul posto di lavoro».
Dall’Ausl, però, nessuno sembra essersi preoccupato di cambiare il messaggio della segreteria del Cup così da avvertire i cittadini del fatto che prenotazioni visite, o disdette, attualmente sono fuori servizio.
«Gli operatori non sono a lavoro ovviamente per via dello sciopero. – spiega la responsabile del distretto Apuane dell’Ausl, Monica Guglielmi – Le uniche prestazioni garantite al momento sono quelle dell’accettazione e dei ricoveri. Probabilmente quando la cittadina ha chiamato al centralino non c’era nessuno. Ciò che posso dire è che faremo verificare questo meccanismo perché in effetti un messaggio registrato potrebbe essere inserito».

Più informazioni su