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Canalmagro/Fescione, Italia Nostra: «da Lorenzetti baggianate per favorire l’edificazione»

L'associazione ambientalista chiede il ripristino della buca degli sforza, naturale cassa di espansione dei due canali

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“Gli ultimi sindaci montignosini (Buffoni, Binaglia, Lorenzetti) hanno tutti ripetuto come un mantra la tesi non confermata da nessunissima carta catastale, storica o fotogrammetria secondo cui il Canalmagro Fescione prima della seconda guerra mondiale sfociava in mare ed è stato deviato poi da qualche cattivone non meglio identificato verso il Versilia. Siamo pronti a qualsiasi dibattito pubblico per dimostrare, carte alla mano, che questa è una baggianata molto cara però a chi vorrebbe eliminare o ridurre i vincoli idraulici al Cinquale per favorire l’edificazione e magari la terza darsena”. In una nota lo scrive Italia Nostra, nota associazione ambientalista del territorio, che aggiunge: “Molto meglio farebbe Lorenzetti a chiedere la bonifica della Buca degli Sforza, cassa naturale di espansione del Canalmagro e del Fosso del Sale, chiedere l’eliminazione delle tombature sotto Undulna e a chiedere che l’idrovora piazzata allo sbocco del Fosso del Sale sul Versilia venisse affidata al Consorzio di Bonifica e non, come è ora vergognosamente, a un condominio”.

Secondo Italia Nostra questa potrebbe essere una soluzione al problema dell’esondazione dei torrenti, e sicuramente un’alternativa al progetto pensato dall’amministrazione comunale di Montignoso di realizzare una foce del Fescione nell’ex spiaggetta dei surfisti, proprio alla fine di via del Fescione. “Ci meraviglierebbe molto invece se Lorenzetti avesse la presunzione di parlare come presidente della Provincia. In tal caso avrebbe dovuto tener conto del parere assolutamente contrario – continua l’associazione – che il Comune di Massa ha sempre espresso, e sicuramente continuerà ad esprimere, contro un progetto dannoso al suo territorio ed assolutamente inutile contro il rischio idraulico”. Per evitare la realizzazione del progetto, Italia Nostra il 12 gennaio pianterà 150 piante mediterranee nella spiaggetta di Cinquale e annuncia mobilitazioni.

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