LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Cava Fornace, il comitato: «Invieremo una petizione all’Unione europea»

Un nuovo incontro per fare il punto della situazione venerdì 15 novembre alle ore 21 a Villa Bertelli

Dopo le riunioni al circolo della Cervia a Pietrasanta e nel tendone presso la parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Cinquale di Montignoso, il comitato di cittadini per la chiusura della discarica di Cava Fornace invita tutta la cittadinanza, le associazioni ambientaliste e i soggetti economici del ramo turistico e agroalimentare al prossimo incontro che si terrà a Forte dei Marmi il 15 novembre alle ore 21 a Villa Bertelli.

Sarà l’occasione per fare di nuovo il punto della situazione e promuovere mobilitazioni ed iniziative di sostegno al corteo/manifestazione in programma per dicembre, con la quale ritorneremo con forza a chiedere la chiusura immediata della discarica. Durante l’incontri i comitati cercheranno di analizzare alcuni aspetti determinanti per il nostro territorio, come: ambientali e geologici, alla presenza di geologo del comitato R. Balatri; giuridico/amministrativi, con il giurista ambientale M. Grondacci; economici, per valutare gli scenari e i possibili effetti economici della presenza di una discarica del genere sia sul tessuto turistico e agroalimentare sia su quello immobiliare del comprensorio Apuo-Versilese.

Inoltre, il comitato contro la discarica di “ex cava Viti” presenterà la petizione da inviare alla comunità europea e chiederanno la firma di chiunque voglia aiutarci, per dar peso alle nostre parole in difesa del territorio. I rischi per le falde acquifere e per la nostra salute sono concreti, ma anche ripercussioni sul tessuto economico: quali sarebbero i benefici della discarica che chi ha autorizzato e si ostina a non farla chiudere avrebbe previsto per la nostra comunità?